Pachira in fiore

Domande e Risposte piante appartamento

Pachira

La pachira aquatica è una pianta di origine tropicale, nonostante il nome della specie, non necessita di frequenti ed abbondanti annaffiature

di Redazione

29 giugno 2012

Domanda: la mia pachira sta morendo?

come mai la mia pachira sta perdendo le foglie che ingialliscono?

Risposta: coltivare la pachira

Gentile Maila, la perdita del fogliame, in pieno periodo di sviluppo vegetativo, è sempre sintomo di problemi, colturali o parassitari. La pachira è una pianta vigorosa e resistente, che in natura diviene delle dimensioni di un grande albero, mentre in vaso in genere non supera i due metri di altezza, circa. Le problematiche che si riscontrano nella coltivazione di questa pianta sono quelle comuni alla gran parte delle piante tropicali coltivate in vaso in appartamento, come i ficus ad esempio. Una problematica che si manifesta in primavera potrebbe non essere dovuta a problemi contingenti, ma a problematiche latenti, presenti anche durante l’inverno, che non si manifestavano a causa del fatto che la pianta era in riposo vegetativo. Detto questo, ti ricordo che durante l’inverno le pachire non necessitano di tanta acqua, vanno annaffiate soltanto quando il terreno risulta ben asciutto: nell’insicurezza è meglio annaffiare una volta di meno piuttosto che una volta di troppo. All’arrivo della primavera, con l’allungarsi delle giornate, è bene aumentare le annaffiature, attendendo sempre però che il terreno sia ben asciutto tra due annaffiature; da marzo a settembre, forniamo anche un buon fertilizzante per piante verdi, ogni 12-15 giorni, sciolto nell’acqua delle annaffiature. Cerchiamo di evitare i ristagni, e se il terreno dovesse restare a lungo inzuppato di acqua, è forse venuto il tempo di rinvasare la pianta, fornendola di terreno fresco e ricco, e di un contenitore leggermente più capiente rispetto al precedente. Se le foglie non stanno ingiallendo per problemi dovuti ad eccesso di annaffiature o di concime (o carenza delle due cose), potrebbe trattarsi di problemi contingenti; ad esempio, se hai spostato la tua pachira all’aperto, potrebbe essere posizionata in una zona eccessivamente soleggiata, o comunque molto più luminosa rispetto al luogo in cui viveva in casa. Se lo scorso anno hai tenuto la tua pachira sul terrazzo, potrebbero essersi sviluppate delle larve di insetto nel terreno, che ora stanno divorando le radici; se la pachira è posta in una zona molto calda ed asciutta, forse è affetta da ragnetti rossi, di cui però dovresti vedere le sottili ragnatele, tese tra le foglie.

Domande frequenti

  • Perché la mia Pachira perde foglie gialle?
    La perdita di foglie ingiallite indica solitamente stress colturale. Le cause principali sono errate irrigazioni (troppo poca o troppa acqua), sbalzi termici o luminosità inadeguati. In inverno, riduci le annaffiature aspettando che il substrato si asciughi completamente. In primavera, aumenta gradualmente l'acqua. Verifica anche la presenza di parassiti come il ragnetto rosso, specialmente in ambienti caldi e secchi, controllando l'intersezione tra foglie e fusto per eventuali ragnatele.
  • Quanto spesso devo innaffiare la Pachira?
    La Pachira richiede annaffiature moderate. Durante il periodo vegetativo (marzo-settembre), innaffia solo quando il terreno in superficie risulta ben asciutto al tatto. Evita assolutamente i ristagni idrici, che causano marciume radicale. In inverno, la pianta entra in riposo vegetativo: riduci drasticamente le irrigazioni, somministrando acqua solo sporadicamente quando il substrato è completamente secco. L'eccesso di umidità è la causa numero uno di morte di questa pianta in appartamento.
  • Come devo concimare la Pachira?
    Concima la pianta dal mese di marzo fino a settembre, periodo di attiva crescita. Utilizza un fertilizzante liquido specifico per piante verdi, diluito nell'acqua delle annaffiature. La frequenza ideale è ogni 12-15 giorni. Assicurati di seguire attentamente le dosi indicate sulla confezione per evitare bruciature alle radici. Durante l'inverno, sospendi totalmente la concimazione poiché la pianta non assorbe nutrienti in fase di riposo.
  • Quando è necessario rinvasare la Pachira?
    Il rinvaso è necessario se il terreno rimane inzuppato a lungo dopo le annaffiature, segno che le radici hanno occupato tutto lo spazio e il drenaggio è compromesso. Si effettua in primavera, utilizzando un vaso leggermente più grande del precedente e un terriccio fresco, ricco e ben drenante. Questo intervento aiuta a ripristinare la salute delle radici e fornisce nuovi nutrienti essenziali per la ripresa vegetativa.
  • Posso tenere la Pachira all'aperto?
    Sì, la Pachira può essere portata all'aperto durante la bella stagione, preferibilmente in estate. Tuttavia, fai attenzione: se abituata alla luce interna, un'esposizione diretta al sole forte può causare scottature sulle foglie. Spostala gradualmente in zone luminose ma non direttamente soleggiate. Tieni presente che il cambiamento repentino di ambiente può stressare la pianta, causando caduta fogliare temporanea. Proteggila dalle correnti d'aria fredde e dai venti forti.

Scheda Tecnica

Pachira aquatica

Nome scientificoPachira aquatica
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaAlbero tropicale deciduo
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneLuce brillante, indiretta; evita sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoRicco, drenante, fertile
IrrigazioneModerata; attendere asciugatura suolo tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraRara in vaso; fiori grandi e profumati
AltezzaFino a 2m in vaso, molti metri in natura
ConcimazioneOgni 12-15 giorni da marzo a settembre con fertilizzante per piante verdi
PotaturaMinima, per contenere la forma o rimuovere rami secchi
MoltiplicazionePer talea apicale o semina
Malattie e parassitiRagnetto rosso, cocciniglia, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia