Nolina

Domande e Risposte piante appartamento

pianta del fumo

La nolina, o beaucarnea recurvata, è una pianta che preseta una particolare succulenza; si cotliva cona nnaffiature parche, da fornire solo nei mesi caldi, mente in inverno è consigliabile evitare di annaffiare

di Redazione

23 aprile 2013

Domanda : pianta del fumo

Ho una pianta del fumo che mi e' stata regalata e alla quale tengo in modo particolare, che si e'ammalata, infatti le foglie man mano sono ingiallite e successivamente sono diventate di colore marrone, e' sempre stata dentro casa e l'ho annaffiata regolarmente una volta a settimana.Come posso fare per salvarla?

Risposta : pianta del fumo

Gentile Adriana, la cosiddetta pianta mangia fumo è in natura nu vero e proprio albero, che si sviluppa in Messico, ed appartiene al genere Beaucarnea, chiamato anche Nolina; si tratta di una particolare specie di piante, che sviluppano un caudex, ovvero un fusto dall’aspetto legnoso, che ha però le stesse funzioni dei fusti carnosi delle cactacee, in quanto nel corso delle stagioni umide tende gonfiarsi di acqua, che viene utilizzata dalla nolina durante le stagioni asciutte. Viste le sue particolari caratteristiche, la nolina si coltiva come una vera e propria succulenta, ovvero le annaffiature devono essere scarse per la gran parte della stagione fredda, e regolari solo in primavera ed in estate, periodo in cui la pianta ha anche uno sviluppo più rigoglioso. Quindi, annaffieremo solo quando il terreno è ben asciutto, da marzo-aprile, fino a settembre; negli altri mesi dell’anno invece annaffieremo solo quando il terreno risulta veramente molto asciutto, e quindi meno di una volta a settimana. Visto poi che queste piante sopportano molto bene la siccità, generalmente nei mesi freddi, o caratterizzati da giornate brevi, si annaffia solo sporadicamente, e piuttosto si vaporizzano le foglie, per non lasciarla nell’aria secchissima di casa. Le noline vanno poste anche in una zona ben luminosa di casa, dove possano ricevere almeno qualche ora di luce solare diretta. Con buona probabilità le annaffiature fornite alla pianta sono state eccessive; ora ti conviene toglierla da vaso, levare tutta la terra e spolverare le radici con un fungicida a base di ferro; quindi rinvasare la nolina con terriccio fresco, senza necessariamente sostituire il vaso, che andrà però lavato e disinfettato con cura. Dopo qualche giorno dal rinvaso, annaffia con acqua mescolata ad un fungicida sistemico, e nei prossimi mesi cerca di attendere che il terreno sia molto ben asciutto prima di annaffiare nuovamente. Per queste piante si utilizza un terriccio molto ben drenato, che impedisca all’acqua di rimanere ferma e di stagnare; di solito si prepara un miscuglio di terriccio universale, alleggerito con argilla espansa o pietra pomice, che favoriscono il drenaggio. Nei prossimi anni, ricordati di rinvasare la pianta ogni due o tre anni, sostituendo tutto il terriccio nel vaso; queste piante producono un apparato radicale molto compatto, costituito da poche grosse radici, che tendono a vivere meglio se tenute in piccoli contenitori; non sarà quindi necessario cambiare il contenitore ad ogni rinvaso, come invece si fa con molte altre piante.

Domande frequenti

  • Perché le foglie della mia Nolina diventano gialle e marroni?
    Il ingiallimento e l'imbrunimento delle foglie nella Beaucarnea sono sintomi classici di un eccesso di irrigazione, che porta al marciume radicale. Poiché questa pianta possiede un caudex (fusto rigonfio) capace di immagazzinare acqua, soffre molto i ristagni idrici. Se le annaffiature sono state regolari anche in inverno o se il terreno non drena bene, le radici soffocano e muoiono, compromettendo la salute della chioma. È fondamentale verificare lo stato del substrato: deve essere completamente asciutto prima di intervenire con nuove annaffiature.
  • Come devo annaffiare correttamente la pianta del fumo?
    La Nolina richiede annaffiature scarse, tipiche delle succulente. In primavera ed estate, innaffia solo quando il terreno è ben asciutto, verificando con un bastoncino di legno. In autunno e inverno, riduci drasticamente le annaffiature: limitati a somministrare acqua solo sporadicamente, quando il substrato risulta estremamente secco. Evita di annaffiare settimanalmente come fai per altre piante verdi. Un buon metodo alternativo ai ristagni è nebulizzare leggermente le foglie per aumentare l'umidità ambientale senza bagnare il pane radicale.
  • Cosa fare se la mia Nolina è già malata per troppa acqua?
    Intervieni immediatamente rimuovendo la pianta dal vaso ed eliminando tutto il vecchio terriccio. Controlla le radici: quelle marce vanno tagliate. Tratta l'apparato radicale con un fungicida a base di ferro per prevenire infezioni. Rinvasa la pianta in un nuovo contenitore accuratamente lavato e disinfettato, utilizzando un terriccio fresco e molto drenante. Dopo alcuni giorni, effettua una nuova annaffiatura con acqua mista a fungicida sistemico per favorire la guarigione e prevenire nuovi attacchi patogeni.
  • Quale terriccio è ideale per la Beaucarnea recurvata?
    La Nolina necessita di un substrato altamente drenante per impedire all'acqua di ristagnare intorno alle radici. Si consiglia di preparare un miscuglio partendo da terriccio universale, al quale aggiungere materiali inerti come argilla espansa, lapillo vulcanico o pietra pomice. Questa miscela garantisce un'aerazione ottimale e permette all'acqua di scorrere rapidamente via. Il terreno deve restare sciolto e leggero, favorendo l'essiccazione rapida tra un'annaffiatura e l'altra, condizione essenziale per la sopravvivenza di questa specie succulenta.

Scheda Tecnica

Beaucarnea recurvata

Nome scientificoBeaucarnea recurvata
FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaSucculenta arborescente
OrigineMessico
EsposizioneLuminosa, sole diretto parziale
TerrenoBen drenato, misto a pomice/argilla
IrrigazioneScarsa, solo quando il substrato è asciutto
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico, funghi
Difficoltà di coltivazioneFacile