Calochilus

Orchidee

Calochilus

Al genere Calochilus appartengono dieci specie di orchidee, originarie dell' Australia e difficilmente reperibili. Il fusto va dai trenta ai cinquanta centimetri massimo, fiorisce in primavera donando dai sei ai quattordici fiori, molto grandi e belli, dal colore giallo o verde, spesso con delle striature o dei puntini.

di Redazione

17 maggio 2016

Generalità

Il genere Calochilus comprende circa dieci specie di orchidee terricole, originarie del continente australiano; nonostante la bellezza dei fiori in genere queste piante, pur essendo riscontrabili con facilità in natura nei luoghi di origine, non si possono reperire con facilità esemplari coltivati. Da grossi tuberi ovali si sviluppa una singola foglia basale, allungata, di colore verde scuro, spessa e carnosa; dal tubero si sviluppa anche il fusto che porta i fiori, eretto, alto 30-50 cm, da cui in primavera o a fine estate sbocciano 6-14 fiori. I fiori di calochilus sono abbastanza grandi, con petali e sepali di colore giallo o giallo-verdastro, spesso con righe o puntini di colore rosso vino o marrone; il labello è di dimensioni cospicue, allargato, carnoso, di colore giallo scuro, porpora o marrone, ed è ricoperto da una fitta peluria scura, talvolta anche blu; in Australia la peluria del labello ha valso a quest'orchidea il nome comune di orchidea barbata. All'inizio dei mesi freddi la foglia dissecca e muore, e la pianta va in riposo vegetativo fino alla primavera successiva.

Esposizione

Per un buon sviluppo di queste piante, porre in luogo luminoso, ma protetto dalla luce solare diretta, soprattutto nelle ore più calde della giornata in quanto le foglie potrebbero presentare delle ustioni molto pericolose; in genere i calochilus temono il gelo, quindi in inverno è consigliabile porre i contenitori con i tuberi in serra fredda, oppure coprirli con tessuto non tessuto e pacciamare il terreno con cortecce o foglie secche, così da proteggere l'apparato radicale dalle temperature più rigide.

Annaffiature

Da marzo a ottobre annaffiare abbastanza regolarmente, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, così da evitare la presenza di ristagni idrici che potrebbero portare in fretta a marciumi radicali pericolosi. Nei mesi freddi evitare di annaffiare. Durante il periodo vegetativo mescolare all'acqua delle annaffiature una piccola dose di concime per orchidee, ogni 25-35 giorni.

Terreno

Utilizzare del terriccio universale bilanciato, mescolato con sabbia, perlite ed una pccola quantità di corteccia sminuzzata, in modo da trattenere un poco di umidità. Queste orchidee non si sviluppano rapidamente, quindi è possibile coltivarle nello stesso contenitore per alcuni anni, avendo cura di sostituire il contenitore quando le radici hanno ormai occupato tutto lo spazio disponibile. Per evitare di rovinare l'apparato radicale, piuttosto delicato, è bene bagnare il terreno prima di procedere con il rinvaso.

Moltiplicazione

Talvolta i tuberi tendono a moltiplicarsi: per avere una nuova pianta è sufficiente asportare uno dei nuovi piccoli tuberi e rinvasarlo in contenitore singolo; queste orchidee in natura si propagano anche per seme, ma la semina in contenitore sembra non dare molte chances di successo, infatti le piccole piantine ottenute da seme hanno in genere vita breve, in quanto male sopportano i rinvasi.

Parassiti e malattie

Queste orchidee non vengono colpite da parassiti o da malattie, anche se un terreno con scarso drenaggio, o annaffiature eccessive, possono favorire l'insorgenza di marciumi radicali che devono essere contrastati con rapidità per evitare che portino alla morte della pianta.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Calochilus per evitare marciumi?
    Durante il periodo vegetativo, da marzo a ottobre, annaffia regolarmente ma lascia asciugare leggermente il substrato tra un intervento e l'altro per prevenire ristagni. È fondamentale evitare l'eccesso di acqua, poiché il Calochilus teme fortemente i marciumi radicali. Nei mesi freddi, invece, sospendi completamente le irrigazioni, poiché la pianta entra in fase di riposo vegetativo dopo che la foglia basale si è seccata.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare questa orchidea?
    Il Calochilus richiede un substrato ben drenante ma capace di trattenere una certa umidità. La miscela ideale prevede terriccio universale bilanciato integrato con sabbia, perlite e una piccola quantità di corteccia sminuzzata. Questo mix garantisce il giusto equilibrio idrico. Poiché queste orchidee crescono lentamente, puoi mantenerle nello stesso vaso per diversi anni, sostituendolo solo quando le radici occupano tutto lo spazio disponibile.
  • Dove posizionare il Calochilus per proteggerlo dal sole?
    Posiziona la pianta in un luogo molto luminoso, ma assolutamente protetto dalla luce solare diretta, specialmente durante le ore più calde della giornata. L'esposizione diretta può causare ustioni pericolose sulle foglie. In inverno, dato che il Calochilus teme il gelo, è consigliabile spostare i vasi in serra fredda o proteggere i tuberi nel terreno con tessuto non tessuto e pacciamatura di foglie secche o corteccia.
  • È possibile moltiplicare il Calochilus tramite semina?
    In natura il Calochilus si propaga per seme, ma in coltivazione domestica la semina raramente ha successo. Le piantine ottenute da seme hanno generalmente una vita breve perché sopportano male i successivi rinvasi necessari alla loro crescita. Il metodo più efficace e affidabile per ottenere nuove piante è la divisione dei tuberi: basta asportare uno dei piccoli tuberi laterali e rinvasarlo singolarmente.

Scheda Tecnica

Calochilus

Nome scientificoCalochilus
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea terrestre
OrigineAustralia
EsposizioneLuminosa, ombreggiata, al riparo dal sole diretto
Temperatura minimaSensibile al gelo, necessita protezione invernale
TerrenoUniversale misto a sabbia, perlite e corteccia
IrrigazioneRegolare da marzo a ottobre, zero d'estate/inverno
FiorituraPrimavera o fine estate
Altezza30-50 cm
ConcimazioneConcimante specifico per orchidee ogni 25-35 giorni durante la vegetazione
PotaturaNessuna, rimuovere solo foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei tuberi
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneDifficile da reperire e coltivare