Alberi fiore prunus

Perenni

Prunus

Le diverse specie e varietà del genere Prunus, piante sempreverdi o a foglia caduca che regalano sempre intense fioriture invernali o primaverili.

di Redazione

09 gennaio 2017

Quando e quanto irrigare

Le piante adulte appartenenti al genere denominato Prunus, non hanno bisogno di cure particolari per quanto riguarda le irrigazioni. Sopportano molto bene i periodi siccitosi anche se è opportuno non fargli mancare per troppo tempo la somministrazione d'acqua. Al contrario, gli esemplari giovani richiedono una maggiore attenzione, soprattutto durante la calda stagione estiva. Infatti, a partire dai primi mesi primaverili è importante dispensare le annaffiature ogni volta che il terreno risulta asciutto al tatto. Occorre innaffiare mediamente ogni due settimane, in maniera tale da garantire il corretto grado di umidità ambientale. In generale, dopo il primo anno di vita le specie e le varietà di Prunus divengono sempre più autonome e non sono necessarie irrigazioni, nei mesi autunnali e invernali.

Come prendersene cura

Gli alberi di Prunus se vengono coltivati in condizioni ottimali, possono raggiungere diversi metri in altezza. Molte specie e varietà sono impiegate a scopo ornamentale anche per decorare piccoli giardini. Si adattano facilmente a ogni tipologia di terreno, ma prediligono i suoli soffici, leggeri e a medio impasto. Inoltre, è consigliabile evitare i substrati argillosi, che a lungo andare possono fare soffrire l'apparato radicale e di conseguenza le piante. Non temono le fredde temperature invernali e sopportano altrettanto bene le condizioni climatiche al di sotto dello zero. Al contrario, possono risentire del caldo afoso durante i mesi estivi di luglio e agosto. Gli interventi di potatura sono necessari solo per eliminare le ramificazioni rovinate e danneggiate dalla stagione invernale.

Quando e come concimare

Gli esemplari di Prunus adulti non richiedono concimazioni regolari e frequenti. Tuttavia, se l'aspetto delle piante appare meno vigoroso è consigliabile somministrare un concime organico maturo. Il periodo più indicato per effettuare l'operazione è in inverno, in questo modo si forniscono tutti gli elementi nutritivi fondamentali, per ottenere una copiosa e colorata fioritura. Invece, le piante giovani di Prunus hanno bisogno di concimazioni periodiche, soprattutto durante la fase dell'attecchimento. È opportuno scegliere un prodotto specifico completo, che assicuri tutti i principali macroelementi, come fosforo, potassio e azoto. Le somministrazioni avvengono in primavera e in autunno. Inoltre, nei mesi autunnali è indicato optare per un fertilizzante non troppo ricco d'azoto, da acquistare presso i rivenditori specializzati.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Gli arbusti e gli alberi del genere Prunus amano i contesti luminosi e ben soleggiati, soprattutto se vengono coltivati in zone dove il clima è continentale. Al contrario, nelle regioni meridionali è opportuno optare per una zona dove ci sia il sole mattutino, piuttosto che quello pomeridiano. Le diverse specie di Prunus possono essere attaccate dagli afidi, per combatterli è opportuno impiegare insetticidi biologici oppure chimici, da somministrare secondo le indicazioni riportate sui singoli prodotti. L'oidio o mal bianco è un'altra patologia che può portare al graduale deperimento dei vegetali. In questi casi è opportuno intervenire tempestivamente, per bloccare l'avanzata della malattia, utilizzando delle apposite soluzioni a base di rame e zolfo, da acquistare presso i rivenditori autorizzati.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare i Prunus per garantirne la salute?
    Le piante adulte di Prunus sono resistenti alla siccità e richiedono irrigazioni sporadiche, specialmente in autunno e inverno. È fondamentale però prestare molta attenzione agli esemplari giovani: nei primi anni, soprattutto durante l'estate e la primavera, bisogna annaffiare regolarmente ogni due settimane o quando il terreno risulta asciutto al tatto. Questo garantisce un corretto attecchimento e uno sviluppo radicale sano. Una volta stabilitisi, le piante mature diventano quasi autonome, necessitando di acqua solo in caso di prolungate carenze idriche.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare il Prunus?
    Il Prunus si adatta a varie tipologie di suolo, ma predilige decisamente terreni soffici, leggeri e a medio impasto, caratterizzati da un'ottima capacità drenante. È assolutamente sconsigliato piantarlo in substrati pesanti e argillosi, poiché questi trattengono troppa acqua e soffocano l'apparato radicale, portando rapidamente al deperimento della pianta. Assicurarsi che il terreno sia ben lavorato e privo di ristagni idrici è la chiave per prevenire problemi fitosanitari legati alle radici.
  • Quando e come concimare il Prunus?
    La concimazione varia in base all'età della pianta. I Prunus adulti non richiedono interventi frequenti; se mostrano scarsa vigoria, basta somministrare concime organico maturo in inverno per favorire la fioritura successiva. Le piante giovani, invece, hanno bisogno di nutrimento costante durante la fase di attecchimento: somministra un fertilizzante completo (con azoto, fosforo e potassio) in primavera e in autunno. In autunno, privilegia formulazioni povere di azoto per preparare la pianta al riposo invernale.
  • Quale esposizione solare è migliore per il Prunus?
    In generale, il Prunus ama i contesti luminosi e ben soleggiati, ideali soprattutto nelle zone dal clima continentale. Nelle regioni meridionali, tuttavia, l'esposizione va gestita con cautela: è preferibile posizionare la pianta in modo che riceva il sole del mattino, evitando l'intenso calore pomeridiano di luglio e agosto che potrebbe stressarla. Un'esposizione parzialmente ombreggiata nelle ore più calde garantisce fiori abbondanti e foglie sane, proteggendo la pianta dallo stress termico estivo.
  • Come difendere il Prunus da afidi e oidio?
    Per combattere gli afidi, puoi intervenire tempestivamente con insetticidi biologici o chimici, seguendo attentamente le istruzioni del produttore. Per l'oidio (o mal bianco), una patologia fungina che causa il deperimento progressivo della pianta, è cruciale agire subito ai primi sintomi. Utilizza specifici trattamenti preventivi o curativi a base di rame e zolfo. Prevenire i ristagni idrici e garantire una buona circolazione dell'aria intorno alla chioma aiuta inoltre a ridurre il rischio di infezioni fungine.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto, deciduo o sempreverde
OrigineCosmopolita (nativo di diverse aree temperate)
EsposizionePieno sole; preferibile ombra leggera al sud
Temperatura minimaSopporta il gelo intenso
TerrenoSciolto, leggero, drenante; evita argille
IrrigazioneModerata; frequente per i giovani, ridotta per gli adulti
FiorituraPrimavera o inverno (dipende dalla specie)
AltezzaVariabile (da arbustivo ad alto fusto)
ConcimazioneOrganica matura in inverno; completa in primavera/autunno per giovani
PotaturaSolo per rimuovere rami rovinati o danneggiati
Malattie e parassitiAfidi, Oidio (Mal Bianco)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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