edera

Rampicanti

Edera

Quando si parla di Edera in senso generale, si è portati a pensare alle ville con le recinzioni ornate da questa decorativa pianta rampicante, ma il termine Edera è generico perché riguarda tantissime varietà di erbe rampicanti.

di Redazione

14 gennaio 2016

L’edera

Quando si parla di Edera in senso generale, si è portati a pensare alle ville con le recinzioni ornate da questa decorativa pianta rampicante, ma il termine è generico perché riguarda tantissime varietà di erbe rampicanti. Quella che vediamo nei giardini e nelle nostre città è l’Hedera helix che è la più comune infatti è molto diffusa perché altamente decorativa, di facile coltivazione e resistente a tutti gli agenti climatici. L’Edera ha dei fusti sottili che diventano legnosi dopo tanti anni di crescita ed è una pianta rampicante con radici aeree e frutti simili alle bacche, graditissimi ai volatili ma decisamente velenosi per uomini ed animali domestici. Le foglie hanno un colore verde chiaro che però varia e può assumere colorazioni dalla tonalità di verde molto acceso , a tratti argenteo a seconda degli anni che ha la pianta e della sua esposizione al sole. La pianta può raggiungere un’altezza di 30 metri. Non esiste solo l’Edera che siamo abituati a vedere nelle città o lungo le autostrade che resta comunque la più diffusa ma ci sono tante varietà che possono resistere anche in appartamento come l'Hedera nepalensis, la canariensis, la colchica e la crisocarpa.

Coltivazione

Se volete abbellire il vostro giardino con dell’Edera, piantate le piantine acquistate direttamente in un vivaio, sotto la recinzione e vedrete in poco tempo, che la pianta si attaccherà con facilità ai supporti, creando un’efficace copertura per la privacy ed un effetto ornamentale decisamente estetico, tant’è vero che non è raro che si faccia crescere la pianta rampicante sulle pareti delle ville per donar loro un aspetto decorativo e rustico. L’Edera non necessita di cure particolari ma ha bisogno ,specialmente d’Estate, di un terreno ben umido soprattutto quando le temperature salgono oltre i 18 gradi. Questa pianta predilige l’esposizione al sole ed in tal caso le foglie nasceranno di un verde chiarissimo ma anche se nel vostro giardino ci sono zone di penombra, non ne fate un dramma perche l’Hedera helix, si adatta anche alle zone più buie ed in questo caso, le foglie avranno un colore che si avvicina al verde molto scuro. Se volete mantenere bella e rigogliosa la vostra pianta, dovete non solo annaffiarla regolarmente in vaso o in terra, ma dovete nebulizzare le foglie con uno spruzzino colmo d’acqua perché le foglie vanno irrorate specialmente quando le temperature raggiungono una soglia di umidità abbastanza alta e fa molto caldo. Se si trova in vaso, ogni tre anni bisogna rinvasarla nella stagione primaverile provvedendo a cambiare terriccio e a sostituirlo con del terreno mischiato a sabbia. Il vaso naturalmente, dovrà essere di dimensioni maggiori perché tende a crescere e quindi ad avere bisogno di più spazio per le sue radici.

Concimazione e potatura

L’edera ha bisogno di concimazioni costanti se vogliamo mantenere la sua maestosa bellezza e ciò deve avvenire bisettimanalmente, dalla primavera, fino all’estate successiva mentre in Autunno e Primavera, non necessita di nessuna concimazione. I concimi e i fertilizzanti, debbono possedere ricche quantità di azoto, manganese, ferro, rame e zinco. La concimazione va effettuata mettendo il concime nell’acqua che usate per irrigare la pianta infatti non c’è bisogno di apportare altra acqua al terreno che deve essere sempre umido nei mesi caldi ma mai ristagnante. Siccome ha una crescita molto veloce ed inoltre serve per decorare, la sua potatura che andrebbe effettuata verso Marzo o Aprile, può tranquillamente essere fatta quando occorre per far si che la pianta non cresca con l’aspetto disordinato quindi se notate delle irregolarità del suo manto anche nel periodo estivo, potete procedere ad eliminare i fusti più lunghi. Se la pianta è in vaso e durante l’operazione di potatura, notate che alcune foglie si sono accartocciate o seccate, spostate la pianta in un posto più umido perchè l’edera vi sta avvisando che il posto dove si trova, è carente di umidità quindi cambiate la sua collocazione, eliminate le foglie secche e nebulizzate le foglie fresche. Per apportare all’edera dell’umidità necessaria alla sua crescita, mettetele vicino un contenitore con dell’acqua che evaporando, donerà alla pianta l’umidità necessaria.

Malattie e moltiplicazione

Abbiamo visto che l’Edera è una pianta molto resistente tuttavia, la pianta può incorrere nell’invasione di fastidiosi acari come la cocciniglia. Combattetela con metodi naturali irrorando le sue foglie con dell’acqua miscelata a delle scaglie di sapone di marsiglia messa in uno spruzzino erogatore, Dopo che avete effettuato una nebulizzazione completa di tutto il fogliame, lasciate agire per pochi minuti e poi nebulizzate nuovamente con dell’acqua pulita per risciacquare. La malattia di cui l’Edera potrebbe soffrire, è il marciume delle radici che può avvenire se il terreno non è ben drenato e se le annaffiature sono troppo abbondanti quindi c’è del ristagno d’acqua. La pianta potrebbe infatti avere un marciume delle radici che è una cosa pericolosissima per l’Edera che potrebbe addirittura morire, La moltiplicazione avviene per talea. I rami che presentano delle radici aeree, vanno collocate in un contenitore e bisogna dire che radicano veramente molto velocemente quindi, la talea risulta abbastanza facile. Quando andremo a piantare i rami che hanno radicato, di tanto in tanto effettueremo una piccola potatura così la pianta crescerà rigogliosa.

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Domande frequenti

  • L'edera è tossica per cani e bambini?
    Sì, l'edera (Hedera helix) contiene sostanze tossiche chiamate saponine triterpeniche. I frutti simili a bacche sono particolarmente velenosi se ingeriti da uomini ed animali domestici, causando sintomi gastrointestinali come vomito e diarrea. Le foglie possono causare dermatiti da contatto in soggetti sensibili. È fondamentale tenere la pianta fuori dalla portata di bambini piccoli e animali domestici curiosi. In caso di ingestione accidentale, contattare immediatamente un medico o un veterinario.
  • Come posso eliminare la cocciniglia dall'edera in modo naturale?
    Per combattere la cocciniglia sull'edera senza prodotti chimici aggressivi, utilizza un trattamento naturale efficace. Prepara una soluzione diluendo scaglie di sapone di Marsiglia in acqua. Riempi uno spruzzino con questo mix e irroga abbondantemente tutta la superficie fogliare della pianta, assicurandoti di coprire anche il retro delle foglie dove spesso si nascondono i parassiti. Lascia agire per alcuni minuti, poi nebulizza nuovamente con sola acqua pulita per risciacquare via residui e insetti uccisi. Ripeti il trattamento settimanalmente finché non vedi segni di regressione.
  • Quanto cresce l'edera e quanto tempo impiega a coprire un muro?
    L'edera è una rampicante a crescita rapida che può raggiungere altezze considerevoli, fino a 30 metri in condizioni ideali. La velocità di copertura dipende dalle condizioni ambientali: in terreni fertili e con sufficiente umidità, può coprire strutture verticali in pochi anni. Tuttavia, la fase iniziale di attecchimento richiede pazienza. Una volta stabilite le radici aeree, la pianta si espande vigorosamente. Per ottenere una copertura densa e immediata, si consiglia di piantare esemplari già sviluppati piuttosto che piccole talee.
  • È possibile coltivare l'edera in casa come pianta ornamentale?
    Sì, esistono varietà di edera adatte alla coltivazione in appartamento, come Hedera nepalensis, canariensis, colchica e crisocarpa. Queste specie tollerano meglio le condizioni interne rispetto all'Hedera helix comune. Tuttavia, richiedono cure specifiche: mantieni il terreno leggermente umido ma evita il ristagno, e soprattutto aumenta l'umidità ambientale nebulizzando le foglie frequentemente, specialmente in inverno quando i radiatori asciugano l'aria. Posiziona la pianta in una zona luminosa ma lontano dai raggi solari diretti e dalle correnti d'aria fredda.

Scheda Tecnica

Hedera helix

Nome scientificoHedera helix
FamigliaAraliaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineEuropa, Asia occidentale, Africa settentrionale
EsposizioneSole o ombra parziale
TerrenoRicco, drenante, umido
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma mai ristagnante
FiorituraAutunnale (poche e poco appariscenti)
AltezzaFino a 30 metri
ConcimazioneBisettimanale primavera-estate, ricca di azoto e microelementi
PotaturaMarzo/Aprile o per contenere la crescita
MoltiplicazioneTalea di ramo
Malattie e parassitiCocciniglia, marciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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