Akebia

Rampicanti

Akebia quinata

Particolare pianta rampicante di origine esotica, si adatta alle posizioni soleggiate o semiombreggiate; è resistente alle temperature invernali

di Redazione

30 dicembre 2015

Generalità

La Akebia quinata è una pianta rampicante semisempreverde, originaria della Cina, del Giappone e della Korea. I fusti sottili, flessibili, di colore verde-marrone, hanno crescita rapida e vigorosa, e si possono far sviluppare su muri o graticci, oppure lasciare a terra, utilizzando la pianta come fitta tappezzante. Le foglie sono palmate, di colore verde scuro, opache e cerose, divise in cinque piccole foglie ovali, talvolta allungate; in genere le nuove foglie sono di colore rossastro. In primavera produce numerosi fiori di colore marrone-porpora, trilobati, delicatamente profumati, che spesso spuntano a mazzetti, restando nascosti tra le foglie. In estate ai fiori fanno seguito i frutti: piccoli baccelli tondeggianti, appiattiti, che contengono una polpa morbida, con innumerevoli piccoli semi. Questa tappezzante può divenire infestante se non viene potata costantemente.

Esposizione

Gli esemplari di Akebia quinata, per avere la miglior crescita possibile, vanno posti a dimora in pieno sole; questa pianta sopporta senza problemi anche la mezzombra e si sviluppa anche in ombra completa, dove produce però pochi fiori. Le akebia sono piante piuttosto rustiche e resistenti e non temono il freddo; gli esemplari di questa varietà possono sopportare anche inverni molto rigidi senza bisogno di ricorrere a particolari protezioni o ad opere di pacciamatura; è importante, però, durante l'inverno utilizzare dello stallatico maturo per concimare la pianta.

Annaffiature

le piante giovani di Akebia quinata vanno annaffiate regolarmente, almeno per i primi due-tre mesi dopo la messa a dimora; in seguito si annaffia sporadicamente: questi rampicanti possono sopportare senza problemi brevi periodi di siccità e, solitamente si accontentano delle piogge. Per una fioritura più abbondante fornire del concime per piante da fiore, da febbraio ad aprile, mescolato all'acqua delle annaffiature, ogni 10-15 giorni.

Terreno

Per ottenere una crescita rigogliosa e sana è bene porre a dimora le piante appartenenti a questo genere in terreno ricco e profondo, molto ben drenato; volendo è possibile preparare un substrato ideale utilizzando due parti di terriccio bilanciato e una parte di sabbia di fiume lavata. Le akebia vengono spesso coltivate in contenitore, è bene ricordare in questo caso di utilizzare vasi molto capienti, per permettere alla pianta uno sviluppo radicale adeguato; in questo caso si consiglia di procedere al rinvaso degli esemplari con una frequenza biennale, per permettere alle radici della pianta di avere spazio sufficiente.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Akebia quinata avviene per seme, in primavera; in primavera inoltrata si possono prelevare talee semilegnose, che vanno fatte radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.

Parassiti e malattie

Gli esemplari appartenenti a questa specifica varietà presentano, di solito, una elevata rusticità e resitenza e, per questo motivo, in genere queste piante non vengono colpite da parassiti o da malattie. Per maggiore prudenza è possibile, prima del periodo di fioritura procedere con un trattamento ad ampio spettro a base di prodotti fitosanitari che garantiscano una maggiore protezione e mantengano in salute le piante.

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Domande frequenti

  • L'Akebia quinata ha frutti commestibili?
    Sì, l'Akebia quinata produce piccoli baccelli tondeggianti e appiattiti che maturano in estate. All'interno dei baccelli si trova una polpa morbida e dolce, ricca di piccoli semi neri. Sebbene commestibile e dal sapore gradevole, la quantità di polpa è limitata rispetto alla buccia, quindi non è considerata una pianta da frutto commerciale. Viene coltivata principalmente per il suo valore ornamentale, grazie alla sua rapida crescita e alla bellezza delle foglie e dei fiori.
  • Quanto velocemente cresce l'Akebia quinata?
    L'Akebia quinata è nota per la sua crescita rapida e vigorosa. I fusti sottili e flessibili si estendono rapidamente, permettendo alla pianta di coprire grandi superfici in breve tempo. Questa caratteristica la rende eccellente per coprire muri, graticci o come tappezzante, ma richiede attenzione: se non viene potata costantemente, può diventare infestante, invadendo altre aree del giardino o soffocando altre piante vicine. Una manutenzione regolare è essenziale per controllarne lo sviluppo.
  • Come si pota correttamente l'Akebia quinata?
    La potatura dell'Akebia quinata serve principalmente a contenere la sua espansione naturale e a rimuovere i rami vecchi o danneggiati. Poiché la pianta può diventare infestante, è necessario un controllo costante. Si consiglia di tagliare i rami laterali per mantenere la forma desiderata e rimuovere i getti indesiderati che crescono fuori area. La potatura leggera può essere fatta dopo la fioritura per favorire la vegetazione successiva, mentre una potatura più drastica va effettuata in tarda primavera o inizio estate per evitare di asportare i boccioli fiorali dell'anno successivo.
  • L'Akebia quinata perde le foglie in inverno?
    No, l'Akebia quinata è una pianta semisempreverde. Questo significa che mantiene la maggior parte delle sue foglie verdi durante tutto l'inverno, offrendo interesse ornamentale anche nella stagione fredda. Tuttavia, in climi particolarmente rigidi o sotto stress ambientale, alcune foglie potrebbero cadere prematuramente. Le nuove foglie primaverili hanno spesso una colorazione rossastra, che contrasta piacevolmente con il verde scuro e opaco delle foglie mature, arricchendo l'estetica della pianta durante la ripresa vegetativa.
  • Si può coltivare l'Akebia quinata in vaso?
    Sì, l'Akebia quinata può essere coltivata in contenitori, purché si utilizzino vasi molto capienti. Le radici di questa rampicante richiedono spazio adeguato per svilupparsi correttamente. È fondamentale prevedere rinvasi ogni due anni per garantire alle radici abbastanza spazio e rinnovare il substrato, mantenendolo ricco e ben drenato. In vaso, l'irrigazione deve essere monitorata più attentamente rispetto alla messa a dimora in piena terra, poiché il terreno si asciuga più rapidamente, specialmente durante i periodi caldi.

Scheda Tecnica

Akebia quinata

Nome scientificoAkebia quinata
FamigliaLardizabalaceae
Tipo di piantaRampicante semisempreverde
OrigineCina, Giappone, Corea
EsposizionePieno sole, mezzombra o ombra completa (pochi fiori)
TerrenoRicco, profondo, molto ben drenato
IrrigazioneRegolare nei primi anni; poi sporadica, tollera la siccità
FiorituraPrimavera (fiori marrone-porpora profumati)
ConcimazioneStallatico maturo in inverno; concime per fiori da feb ad apr
PotaturaCostante per evitare comportamento infestante
MoltiplicazioneSeme (primavera) o talee semilegnose (primavera inoltrata)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; trattamenti preventivi facoltativi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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