Innaffiare sundaville

Rampicanti

Sundaville

La Sundaville è una pianta originaria dell’America meridionale apprezzata per i fiori dai colori vivaci. Ecco alcuni consigli su come coltivarla.

di Redazione

09 febbraio 2017

Quanto annaffiare la sundaville

La Sundaville è una delle piante più decorative in commercio, con la quale si colorano e profumano giardini e terrazze. È particolarmente apprezzata per i colori vivaci dei fiori che spaziano dal rosa al rosso rubino. Molto belle e delicate sono anche le Sundaville dai fiori bianchi. La Sundaville è una pianta rampicante sempreverde, originaria dell’America meridionale, della famiglia delle Apocynaceae che si caratterizza per la sua rapida crescita e le rigogliose fioriture che si protraggono nel tempo. La pianta fiorisce dal mese di aprile fino all’inizio dell’inverno. I folti rami si adattano per ricoprire cancellate e pergolati, sui quali si svilupperanno i fiori che si presentano a forma di trombetta. Le foglie sono invece verdi, a punta e piuttosto lisce. Quest’ultime la rendono differente dalla pianta della Mandevilla, con la quale la Sundaville viene confusa di frequente. La Sundavilla è un ibrido della Mandevilla e, a differenza di questa, tollera il sole ed il caldo. Tuttavia necessita di frequenti innaffiature e di elevata umidità. L’acqua dovrà essere data alla pianta almeno due o tre volte a settimana e bisognerà provvedere a nebulizzare le foglie a giorni alterni.

Come coltivare la e prendersi cura della sundeville

Come prendersi cura della Sundeville ? La sua coltivazione è piuttosto semplice e comporta poche difficoltà. La pianta viene coltivata all’interno di vasi, ma si adatta anche a crescere sul terreno. Predilige terricci leggeri, ricchi di sostanze organiche, con torba mista a sabbia grossolana. Inoltre, per far sì che la pianta non marcisca, il terreno dovrà essere ben drenato. Per garantire il drenaggio occorrerà sistemare cocci di pietra sul fondo del vaso. Il rinvaso della Sundeville si dovrà effettuare ogni due anni, o comunque quando le radici cominceranno a fuoriuscire dai fori di drenaggio. Si provvederà a mettere a dimora la pianta in un vaso qualche centimetro più grande del precedente. Per effettuare il rinvaso sarebbe meglio attendere l’arrivo della primavera. Si consiglia di irrigare la Sundevilla solo nel caso in cui il terreno si presenti asciutto, poiché è una pianta che teme il ristagno idrico. La potatura favorirà l’emissione di nuovi getti e va praticata al termine della fioritura, accorciando i rami vecchi di almeno 5 centimetri. Per fare in modo che la Sundeville si possa arrampicare su tralicci e pergolati, bisognerà invece effettuare la cimatura degli apici.

Come concimare la mandeville

La concimazione della Sundevilla va effettuata durante i mesi primaverili ed in estate, e comunque nel periodo della ripresa vegetativa. L'operazione andrà effettuata con una frequenza regolare. Il concime andrà somministrato alla pianta ogni venti giorni, facendo attenzione ad aggiungere l’acqua di irrigazione, per far sì che questo venga assorbito bene dal terreno, nel caso in cui si dovesse trattare di un prodotto a granuli. È consigliabile infatti fare uso di fertilizzanti liquidi per piante da fiore, ricchi di azoto, potassio e fosforo e di tutti gli altri microelementi che, seppur presenti in quantità ridotta, sono necessari alla pianta per crescere e svilupparsi. Oltre a ciò, prendersi cura della Sundaville non richiede molto tempo. La pianta teme il gelo, ma riesce a sopravvivere durante il periodo invernale, solo se però le temperature si mantengono al di sopra dei 5°C. Altrimenti si dovrà provvedere a metterle a riparo sotto porticati o in luoghi dove le temperature si mantengano attorno ai 14°C. La Sundaville avrà bisogno di particolari interventi nel caso in cui venisse attaccata dai parassiti, per sconfiggere i quali occorrerà procurarsi dei prodotti specifici.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Le Sundaville prediligono le posizioni luminose e vanno esposte in pieno sole. In origine erano invece coltivate come piante di appartamento. Solo successivamente ci si rese conto che la scarsa illuminazione non favoriva la fioritura della pianta, ma incoraggiava solo la produzione di un fogliame rigoglioso. Tuttavia sono piante che gradiscono anche le zone a mezz’ombra. È importante che stiano lontane dalle correnti d’aria e dalle piogge copiose. Nel periodo invernale, quando le temperature cominceranno a scendere drasticamente, è consigliabile riparare la Sundaville anche dal freddo, per fare in modo che le radici non gelino. La Sundevilla è soggetta a diverse malattie comuni alle altre piante da fiore, ossia il marciume radicale, il ragnetto rosso ed anche la cocciniglia. Queste malattie causano l’ingiallimento e la conseguente caduta delle foglie. Quali sono i possibili rimedi? Sia il ragnetto che la cocciniglia possono essere eliminati manualmente con un batuffolo di cotone e dell’alcool, o facendo uso di specifici acaricidi. Gli attacchi del ragnetto possono essere prevenuti mantenendo costante l’umidità dell’aria, ossia effettuando frequenti nebulizzazioni sulle foglie.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Sundaville e Mandevilla?
    La Sundaville è un ibrido derivato dalla Mandevilla. La differenza morfologica principale risiede nelle foglie: quelle della Sundaville sono lisce e verde brillante, mentre quelle della Mandevilla hanno solitamente texture diverse. Dal punto di vista colturale, la Sundaville mostra una maggiore tolleranza al sole diretto e al caldo rispetto alla Mandevilla, pur condividendo molte esigenze di base come il terreno drenato e le cure estive.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare la Sundaville?
    La Sundaville richiede annaffiature frequenti, almeno due o tre volte a settimana durante il periodo vegetativo attivo. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il ristagno idrico, che causa marciume radicale. Inoltre, poiché ama l'umidità, è consigliabile nebulizzare le foglie a giorni alterni, specialmente in estate o in ambienti secchi, per mantenere un microclima favorevole e prevenire attacchi di ragnetto rosso.
  • Come proteggere la Sundaville dal freddo in inverno?
    Questa pianta teme il gelo e sopravvive in inverno solo se le temperature non scendono sotto i 5°C. Se coltiva in vaso, spostala in un luogo protetto come un porticato, una serra fredda o vicino a una parete interna ben illuminata dove la temperatura si mantenga intorno ai 14°C. Riduci drasticamente le annaffiature in inverno, somministrando acqua solo quando il terreno è completamente asciutto, per evitare che le radici marciscano a causa del freddo e dell'eccesso di umidità nel substrato.
  • Quando e come potare la Sundaville?
    La potatura principale va eseguita al termine della fioritura, accorciando i rami legnosi vecchi di circa 5 centimetri per stimolare l'emissione di nuovi getti vigorosi. Se desideri che la pianta si arrampichi su tralicci o pergolati, effettua la cimatura degli apici (rimozione della parte terminale dei germogli) durante la stagione di crescita: questo intervento favorirà lo sviluppo laterale e una chioma più folta e densa. Evita potature pesanti in autunno inoltrato per non esporre i tagli al rischio di geli precoci.

Scheda Tecnica

Ibrido di Mandevilla

Nome scientificoIbrido di Mandevilla
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minima5°C
TerrenoLeggero, ricco di sostanza organica, ben drenato (torba e sabbia)
IrrigazioneFrequente (2-3 volte/settimana), mantenere alta umidità ambientale
FiorituraDa aprile all'inizio dell'inverno
ConcimazioneOgni 20 settimane in primavera/estate, fertilizzante liquido per piante da fiore
PotaturaFine fioritura (accorciare rami vecchi di 5 cm); cimatura apici per favorire l'arrampicata
Malattie e parassitiMarciume radicale, ragnetto rosso, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede umidità e protezione dal gelo)

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