Albero Nocciolo

Frutteto

Nocciolo

Il Nocciolo è un albero dalle dimensioni importanti che può raggiungere i 7 metri di altezza. E' molto diffuso e la sua coltivazione è semplice.

di Redazione

27 dicembre 2016

Le esigenze idriche

Proprio come avviene per qualsiasi altra tipologia di pianta, anche il Nocciolo ha le sue specifiche necessità per quanto riguarda le annaffiature. Queste devono essere ben differenziate a seconda del momento della vita dell'albero. Le irrigazioni devono essere abbastanza frequenti nel momento stesso in cui il Nocciolo viene posto a dimora. Questo procedimento serve anche per far attecchire nella maniera migliore le radici. Successivamente, invece, è possibile irrigare gli alberi solo nei periodi di eccessiva siccità. In condizioni normali, infatti, il Nocciolo è in grado di trarre le risorse idriche che gli necessitano direttamente dalle sole piogge. Importantissimo, nelle irrigazioni, non creare ristagni d'acqua, che risultano essere temutissimi, se non addirittura letali, per l'albero di Nocciolo.

La coltivazione e la cura

La coltivazione del Nocciolo è abbastanza semplice. L'albero, infatti, non è troppo esigente in merito al terreno ideale. Preferibilmente, però, esso andrebbe collocato su terreni calcarei, drenati, ricchi di sostanze organiche. La collocazione collinare è perfetta. Non di rado il Nocciolo cresce benissimo anche su suoli rocciosi. La coltivazione in vaso è altamente sconsigliata, proprio per le dimensioni imponenti che il Nocciolo raggiunge. Occorre potare regolarmente quest'albero, provvedendo alla rimozione dei rami danneggiati o secchi, utilizzando strumenti preventivamente ben disinfettati. Anche le zone centrali necessitano di pulizia periodica, al fine di offrire una maggiore aerazione all'albero. La riproduzione del Nocciolo avviene per polloni, propaggine e, soprattutto, per talea.

La concimazione perfetta

L'albero di Nocciolo è normalmente in grado di ricavare dal terreno tutte le sostanze nutritive di cui ha la necessità. Nel momento in cui viene impiantato, è consigliabile un fertilizzante organico, meglio se arricchito con qualche concime terrario a lenta cessione. Laddove il terreno fosse particolarmente compatto, esso va alleggerito unendovi sabbia e ghiaia. Occorre preparare un compost con vegetali e porlo ai piedi dell'albero mediamente 3-4 volte l'anno. In questo modo, nel terreno penetreranno sostanze organiche naturali in decomposizione, proprio come avviene negli ambienti di crescita spontanea dei Noccioli, ovvero i boschi. Se non è possibile preparare questo compost naturale, è utilizzabile anche un fertilizzante generico. Le dosi indicate sulle confezioni vanno seguite scrupolosamente.

L'esposizione e le possibili malattie

Il Nocciolo è un albero caratterizzato da un'elevatissima rusticità. Questo vuol dire che è abbastanza resistente. Questo discorso vale anche per le temperature invernali più fredde. L'esposizione ideale è in pieno sole o in luogo semi ombreggiato. Ma anche completamente all'ombra il Nocciolo non cresce male in quanto quella è la condizione tipica dei boschi. Abbastanza raramente il Nocciolo viene colpito da malattie o parassiti. Capita a volte che venga ricoperto da una patina bianca (il cosiddetto "oidio") o da macchie brune (il "mal dello stacco"). I rimedi sono lo zolfo bagnabile nel primo caso e prodotti rameici nel secondo. Gli afidi sono i parassiti che maggiormente possono infestare le foglie più giovani. Per debellare il problema è necessario utilizzare un antiparassitario ai primissimi sintomi del problema.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori condizioni di suolo per piantare un nocciolo?
    Il nocciolo predilige terreni calcarei, ben drenati e ricchi di sostanza organica. Si adatta bene anche a suoli rocciosi e posizioni collinari. È fondamentale evitare terreni compatti o soggetti a ristagni idrici, poiché l'umidità stagnante può essere letale per le radici. Se il terreno è troppo compatto, si consiglia di alleggerirlo aggiungendo sabbia e ghiaia prima della messa a dimora.
  • Come si gestisce l'irrigazione del nocciolo adulto?
    Una volta attecchite, le piante adulte richiedono irrigazioni limitate, intervenendo solo durante periodi di siccità prolungata, poiché spesso bastano le piogge naturali. Nelle fasi iniziali, dopo la messa a dimora, le annaffiature devono essere più frequenti per favorire lo sviluppo radicale. Attenzione assoluta a non creare mai ristagni d'acqua, che causano marciumi radicali fatali.
  • Quando e come potare il nocciolo?
    È necessaria una potatura regolare per mantenere la salute dell'albero. Bisogna rimuovere sempre i rami secchi, danneggiati o malati, utilizzando cesoie disinfettate per prevenire infezioni. Inoltre, è utile pulire la zona centrale della chioma per migliorare l'aerazione interna e la penetrazione della luce, favorendo così una crescita equilibrata e una migliore produzione di frutti.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti del nocciolo?
    Il nocciolo è generalmente rustico ma può subire attacchi di oidio (patina bianca), trattabile con zolfo bagnabile, e del 'mal dello stacco' (macchie brune), contro cui agiscono i prodotti rameici. Un altro nemico comune sono gli afidi, che colpiscono le foglie giovani: è essenziale intervenire tempestivamente con antiparassitari specifici ai primi segni di infestazione per contenere i danni.
  • Si può coltivare il nocciolo in vaso?
    La coltivazione in vaso è fortemente sconsigliata. Il nocciolo è un albero di grandi dimensioni che può raggiungere i 7 metri di altezza e sviluppare un apparato radicale esteso. Il contenitore non offre spazio sufficiente per la crescita sana e strutturale della pianta, rendendo impossibile il suo corretto sviluppo rispetto alla coltivazione in piena terra.

Scheda Tecnica

FamigliaBetulaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole, semi-ombreggiato o ombra
TerrenoCalcereo, drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (catkin)
AltezzaFino a 7 metri
ConcimazioneOrganica a lenta cessione, compost annuale
PotaturaLeggera, rimuovere rami secchi/danneggiati
MoltiplicazionePolloni, propaggini, talea
Malattie e parassitiOidio, mal dello stacco, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile