Vigneti nella regione dello Champagne

Uva

Uva champagne

Dom Perignon, un monaco francese è l'inventore del processo che porta alla formazione delle bollicine nel vino. I vitigni di uva chamapgne più utilizzati sono lo Chardonnay, il Pinot nero e il Pinot meunier.

di Redazione

04 ottobre 2016

Dom Perignon, padre dello Champagne

Dom Perignon era un monaco francese che, quasi per caso, inventò il metodo Champenoise. Egli si ritrovò in un'abbazia circondata da vigneti abbandonati a causa delle guerre. La sua pazienza lo portò a recuperare questi vigneti. Egli esegui studi ed esperimenti sull'uva Champagne al fine di ottenere il massimo rendimento. Assaggiando le uve si rese conto di come l'assemblaggio tra varietà diverse portava ad una completezza gusto-olfattiva del tutto nuova. I suoi studi furono dedicati in modo particolare all'uva Champagne Pinot noir. Il vitigno, anche se a bacca nera, con opportuni accorgimenti riesce a dare vini bianchi di grande completezza aromatica. La spremitura soffice e la separazione tempestiva dalle bucce sono il segreto per utilizzare l'uva a bacca nera per la produzione dei vini bianchi.

Chardonnay, Pinot nero e Pinot meunier

L'assemblaggio tra uve provenienti da vitigni diversi ha lo scopo di creare una complessità aromatica e gustativa unica.L'uva Champagne Chardonnay deriva dal vitigno omonimo. La sua caratteristica principale è quella di avere sentori di frutta tropicale come ananas e banana. La sua origine è medio-orientale. Sembra che vigneti di Chardonnay erano già allevati sulle colline attorno a Gerusalemme all'epoca delle crociate. Il Pinot nero ricorda la pigna. I suoi acini sono stretti e ammassati proprio come le squame della pigna. Esso è considerato uno dei migliori vitigni al mondo sia per la produzione dei vini rossi di grande finezza che come base per lo spumante. Per questo viene associato allo Chardonnay. L'uva Champagne Pinot conferisce struttura e lo Chardonnay lo completa con la sua carica aromatica.Il pinot meunier, in ultimo, è presente solo in Francia. Meunier significa mugnaio. Le sue foglie sono ricoperte di lanugine che ricorda la farina.

Rifermentazione in bottiglia per la presa di spuma

L'uva Champagne è alla base dell'omonimo vino prodotto con rifermentazione in bottiglia. Le uve vengono attentamente selezionate durante la raccolta. Solo i grappoli giunti a maturazione ideale vengono utilizzati. La spremitura soffice dell'uva Champagne consente di ottenere un mosto delicato di qualità. Il vino base ottenuto dopo fermentazione alcolica viene immesso in bottiglia con aggiunta di lieviti selezionati e zucchero. Il tappo, detto bidule, raccoglie i residui della fermentazione. Per favorire il distacco delle parti solide dal vetro, le bottiglie vengono messe su speciali cavalletti detti pupitres. I cantinieri periodicamente ruotano le bottiglie. Alla fine del processo che può durare anche anni, il vino sarà limpido. Viene eseguita la sboccatura con la successiva colmatura delle bottiglie con il liqueur d'expedition. Una miscela di vino di annate precedenti e zucchero di canna il cui dosaggio è a discrezione dell'azienda produttrice.

Metodo classico o Champagne

Lo Champagne è il vino spumante prodotto nell'omonima regione francese. Il metodo Champenoise o metodo classico viene ormai utilizzato in tutto il mondo per la produzione di bollicine di alta qualità. La denominazione può essere utilizzata solo per i vini di questa regione francese.In Italia, il metodo classico è largamente usato sia per uve autoctone che per uve da vitigni internazionali. Il Franciacorta e il Talento sono alcuni esempi. Il prosecco prevede anche una tipologia di rifermentazione in bottiglia. In Piemonte, si produce l'Alta Langa Docg spumante che dimostra come questa tipologia (Chardonnay e Pinot nero) abbia trovato condizioni ideali per la sua espressione. Quindi, in questo caso si può parlare di metodo classico ma non di Champagne. Questo termine indica sia la regione francese che il vino in essa prodotto.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vitigni usati per produrre lo Champagne?
    I tre vitigni fondamentali per la produzione dello Champagne sono lo Chardonnay, il Pinot Nero e il Pinot Meunier. Lo Chardonnay apporta eleganza e note di frutta tropicale come ananas e banana. Il Pinot Nero fornisce struttura, corpo e una complessità aromatica profonda, mentre il Pinot Meunier contribuisce con freschezza e rotondità. L'assemblaggio di queste uve permette di creare un profilo sensoriale unico, bilanciando acidità, struttura e aromaticità, secondo la tradizione sviluppata inizialmente da Dom Pérignon.
  • Come si ottiene il vino bianco dall'uva a bacca nera del Pinot Nero?
    Per produrre vino bianco dal Pinot Nero, vitigno a bacca nera, è fondamentale una spremitura molto delicata e rapida. Le uve vengono pressate con cura per estrarre il succo senza schiacciare i raspi o le bucce. È cruciale separare immediatamente il mosto chiaro dalle vinacce (bucce e semi) per impedire la cessione di colore tannico. Questa tecnica, nota come 'spremitura soffice', permette di ottenere un mosto limpido e bianco, preservando la delicatezza aromatica tipica di questo vitigno quando utilizzato per gli spumanti.
  • Cos'è il metodo Champenoise o metodo classico?
    Il metodo Champenoise, oggi chiamato metodo classico, è una tecnica di produzione degli spumanti caratterizzata dalla seconda fermentazione alcolica che avviene direttamente nella bottiglia. Dopo aver imbottigliato il vino base con l'aggiunta di lieviti e zucchero, il vino rifermenta sigillato, intrappolando l'anidride carbonica e creando le bollicine. Successivamente, le bottiglie vengono ruotate gradualmente (remuage) per raccogliere i sedimenti di lievito nel collo, che viene poi eliminato (sboccatura) prima di aggiungere il liqueur d'expédition per dosare lo zuccherino finale.
  • La parola 'Champagne' può essere usata per spumanti prodotti fuori dalla Francia?
    No, il termine 'Champagne' è una denominazione protetta che identifica esclusivamente lo spumante prodotto nella regione francese Champagne. Al di fuori di quest'area geografica, il vino ottenuto con lo stesso metodo classico deve essere definito semplicemente 'spumante metodo classico'. Esempi italiani di spumanti prodotti con questa tecnica includono il Franciacorta e l'Alta Langa DOCG. Utilizzare il nome Champagne per vini prodotti altrove è illegale e fuorviante, poiché protegge l'identità territoriale e qualitativa del prodotto originale.

Scheda Tecnica

FamigliaVitaceae
Tipo di piantaVite da vino
OrigineFrancia (regione Champagne)
EsposizionePieno sole
TerrenoCalcareo, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (vite da potatura)
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaSpalliera o Guyot
MoltiplicazioneMargotta o innesto
Malattie e parassitiOidio, peronospora, fillossera
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede gestione specifica)