Varietà di uva baresana

Uva

Varietà uva da tavola

Le varietà uva da tavola sono numerose e si differenziano per colore, forma degli acini e sapore. Quelle più facili da commercializzare sono le uve dotate di buccia soda perché non si rovinano durante il trasporto.

di Redazione

04 ottobre 2016

Uva da tavola baresana

La varietà uva da tavola baresana è una delle cultivar più note e ha origini così antiche che si perdono nella notte dei tempi. E’ originaria dei paesi orientali ed è nota anche come uva di Bisceglie o lattuario bianco. I primi germogli compaiono sulle piante fra la prima e la seconda decade di aprile. Raggiunge il suo massimo grado di maturazione nel mese di settembre nella zona di Conegliano mentre nelle campagne trapanesi già a metà agosto è possibile vendemmiare. Le viti di questa tipo sono vigorose e resistono bene sia alle intemperie che agli attacchi dei parassiti. Il grappolo ha una forma conica e si presenta assai compatto. L’acino ha una sforma ovoidale ed è rivestito da una buccia di consistenza media. La polpa paglierina è succosa ma croccante e zuccherina.

Uva da tavola Cardinal

La varietà di uva da tavola Cardinal è stata ottenuta mediante incrocio dei vitigni Riber e Flame Tokai nel 1939 in California. E’ stata introdotta in Europa solamente dopo la fine della II guerra mondiale e attualmente è molto diffusa soprattutto nel sud del paese. È caratterizzata da una maturazione precoce in quanto a Trapani si può vendemmiare già a fine di luglio. Le viti sono molto produttive e il grappolo medio ha un peso medio di 500 grammi. Gli acini hanno una buccia soda color prugna mentre la polpa croccante ha un sapore poco zuccherino. Attualmente è considerata una delle migliori uve rosse precoci da tavola ma appena giunta a maturazione deve essere raccolta altrimenti si deteriora rapidamente.

Varietà Italia

La varietà Italia è stata ottenuta nel 1911 dal professore Pirovano mediante incrocio del Bicane e del moscato d’Amburgo. E’ il vitigno più adoperato in tutto il mondo come uva da tavola anche sei in Francia viene chiamato Ideal. Giunge a completa maturazione agli inizi di settembre e i grappoli si presentano molto grandi tanto da avere un peso medio di 700 grammi. Gli acini sono grandi e hanno una caratteristica forma ellissoidale. La buccia ha uno spessore medio e la polpa è molto succosa. Essendo una varietà ottenuta partendo dal Moscato, il suo sapore è decisamente zuccherino. Le viti necessitano di forme d’allevamento espanse caratterizzate da potatura lunga. Il tipo Italia può essere trasportata facilmente e ha un aspetto perfetto per la commercializzazione sul mercato.

Uva pizzutello bianco

Il vitigno pizzutello bianco ha origini antiche e sembra sia originario dell’Arabia o della Siria. Il grappolo pesa in media 400 grammi e ha una forma piramidale. Gli acini sono medio grandi e hanno una caratteristica forma allungata e appuntita. La buccia è sottile ma elastica e particolarmente resistente. Ha una colorazione giallo-verde e la polpa croccante ha un sapore dolce molto delicato. La varietà pizzutello bianco si resta molto bene ad essere trasportata da una parte all’altra del continente e, una volta recisa dalla pianta madre, resiste molto tempo prima di iniziare a seccare o a presentare evidenti segni di marcescenza. La forma degli acini la rendono unica ed è impossibile confonderla con altre varietà di uve da tavola bianche italiane o estere.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali che distinguono le uve da tavola?
    Le uve da tavola si differenziano principalmente per colore, forma degli acini, dimensione del grappolo e consistenza della buccia. Una caratteristica commerciale cruciale è la robustezza della buccia: le varietà con buccia soda (come la Cardinal o la Baresana) sopportano meglio il trasporto e la conservazione rispetto a quelle a buccia sottile. Inoltre, variano notevolmente nello zucchero e nell'acidità, offrendo sapori che vanno dal delicatamente dolce al molto zuccherino, come nel caso della varietà Italia derivata dal Moscato.
  • Quando avviene la vendemmia delle diverse varietà di uva da tavola?
    I periodi di raccolta variano significativamente in base alla cultivar e al clima locale. Ad esempio, la varietà Cardinal è precoce e può essere raccolta a fine luglio nel sud Italia. La Baresana matura generalmente ad agosto nelle zone calde come Trapani, ma solo a settembre in aree più fresche come Conegliano. La varietà Italia raggiunge la piena maturazione agli inizi di settembre. È fondamentale monitorare la maturazione poiché alcune varietà, come la Cardinal, si deteriorano rapidamente se lasciate sulla vite oltre il punto ottimale.
  • Come si riconosce visivamente l'uva Pizzutello Bianco?
    Il Pizzutello Bianco è facilmente identificabile grazie alla sua forma degli acini unica: sono medio-grandi, allungati e appuntiti, spesso descritti come a forma di dito o piramide. Hanno una colorazione giallo-verde traslucida e una buccia sottile ma elastica e resistente. Il grappolo, di forma piramidale e peso medio di 400 grammi, ospita questi acini distintivi. La polpa è croccante e dal sapore dolce molto delicato, rendendolo inconfondibile rispetto ad altre uve bianche comuni.
  • Quali sono le esigenze colturali della vite da tavola?
    La vite da tavola richiede esposizioni soleggiate e terreni freschi, ben drenati e fertili. Le irrigazioni devono essere regolari ma mai eccessive per evitare ristagni idrici che favoriscono marciumi. La potatura è essenziale: molte varietà commerciali, come la Italia, richiedono forme di allevamento espanse con potatura lunga (ad esempio sistema Guyot) per gestire la vigoria della pianta e ottimizzare la produzione. La concimazione prevede apporti organici in autunno-inverno e azotati in primavera per sostenere la crescita vegetativa e fruttifera.
  • Perché la resistenza della buccia è importante per la commercializzazione?
    La resistenza della buccia è il fattore determinante per la commerciabilità dell'uva da tavola. Varietà come la Baresana, la Cardinal e il Pizzutello Bianco possiedono bucce medie o sottili ma elastiche/resistenti, permettendo loro di sopravvivere alle manipolazioni durante la raccolta, lo stoccaggio e il trasporto su lunghe distanze senza ammaccature o scoppiature. Al contrario, uve a buccia tenera si rovinano facilmente. Questa robustezza garantisce che il prodotto arrivi al consumatore con un aspetto perfetto e una maggiore shelf-life.

Scheda Tecnica

FamigliaVitaceae
Tipo di piantaVite da frutto
OrigineVarie (orientale, californiana, italiana)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaArbustiva o alberata (fino a 8-10 m)
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaLunga (es. Guyot) o breve (es. Cordone speronato)
MoltiplicazionePropaggine, innesto, talea
Malattie e parassitiOidio, peronospora, tignola, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia