Esempio di uva nera

Uva

Uva nera

L'uva nera come la bianca è il frutto della vite, o meglio è una infruttescenza, composta da acini che sono uniti tra di loro dal raspo formando il grappolo; gli usi, vanno dalla cucina, per la preparzione di dolci, alla classica produzione di vini, fino l'omeopatia perfetta per la cura di cistiti.

di Redazione

04 ottobre 2016

Proprietà dell'uva nera

Non ci sono particolari differenze tra l'uva nera e quella bianca dal punto di vista organolettico, tuttavia nella nera, c'è una concentrazione maggiore di ferro, il quale da il caratteristico colore scuro, inoltre ha molte sostanze flavonoidi e antiossidanti. E' un frutto composto dal 72% all'81% di acqua, ed è estremamente digeribile, leggermente lassativo, diuretico ed aiuta la diminuzione del colesterolo cattivo nel sangue. L'uva in oltre, contiene zuccheri facilmente digeribili come destrosio e fruttosio è ricca di sali minerali (fosforo, calcio, magnesio ed ha un'alta concertazione di potassio) e vitamine A,B,C e K. Ha particolari effetti benefici se viene applicata sulla pelle, infatti è un ottimo idratante naturale e se applicato all'herpes ne aiuta la guarigione; mentre la presenza di acido urico tiene lontana la gotta.

Coltivazione dell'uva nera

La coltivazione del'uva nera, come per la bianca è particolarmente laborioso, essa segue tutto il ciclo naturale della vite, che va dalla dormienza invernale alla produzione primaverile e prendersene cura richiede passione, pazienza, ed esperienza e non può assolutamente essere improvvisata. Il terreno, deve essere libero dalle piante infestanti, praticando periodici interventi per la pulitura e l'irrigazione va effettuata in caso di siccità, facendo particolare attenzione alla stagione delle piogge perchè troppa acqua rovina la produzione, mentre la concimazione va eseguita nel post raccolta. La cimatura della vigna, ovvero la rimozione degli Apici, ha lo scopo fondamentale di aumentare l'afflusso di zuccheri verso i grappoli e deve essere effettuato verso il mese di giugno, al massimo verso la fine agosto.

Cure per la coltivazione dell'uva nera

L'uva in generale è una pianta estremamente adattabile, va posizionata in una zona in cui viene colpita in pieno dal sole, che è fondamentale nella maturazione dell'acino e del suo grado zuccherino. Purtroppo temperature troppo rigide ovvero al di sotto di -15 gradi centigradi o addirittura gelate tardive sotto i -5 gradi, per questa pianta possono essere pericolose, potrebbero portare alla perdita dell'intera vigna; per questo non è possibile coltivarla, sopra i 1000 metri di altitudine. La vite ama i terreni con un PH che varia da 6.5 al 7.5, non vanno bene terreni argillosi o sabbiosi mentre, sono particolarmente indicati quelli sassosi. Per poter iniziare la sua coltivazione, vanno innestate delle barbette che abbiano almeno due anni di età, nel periodo autunnale al più tardi entro la fine del mese di marzo.

La vendemmia o la raccolta dell'uva nera

La differenza tra raccolta e vendemmia sta nella diversa destinzazione del grappolo ovvero: la prima è uva da tavola, mentre la seconda è destinata alla produzione di vino. Il momento ideale per iniziare questa fase è influenzato dalle condizioni metereologiche e ambientali: più è alta l'altitudine, prima l'uva matura e prima si vendemmia, in oltre non tutte le specie maturano nello stesso periodo, quella che generalmente ci mette meno tempo ed è l'uva nera. La vendemmia è un processo delicato infatti è preferibile effettuarla a mano nonostante sia più lungo, ma permette di selezionare al meglio i grappoli, poiché una piccola quantità di uva cattiva può rovinare l'intera produzione; questo metodo è usato spesso per vitigni di qualità e destinati alla produzione di vini pregiati come lo champagne.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali e benefiche dell'uva nera?
    L'uva nera si distingue per un'elevata concentrazione di ferro, flavonoidi e antiossidanti rispetto all'uva bianca. È composta per il 72-81% da acqua, risultando molto digeribile e dotata di azione diuretica e lievemente lassativa. Contribuisce alla riduzione del colesterolo cattivo grazie agli zuccheri semplici (destrosio e fruttosio) e apporta sali minerali come fosforo, calcio, magnesio e potassio, oltre alle vitamine A, B, C e K. Topicamente, l'uva agisce come idratante naturale e favorisce la guarigione dell'herpes.
  • Come si coltiva correttamente la vite da uva nera riguardo a suolo e irrigazione?
    La vite predilige terreni sassosi con pH compreso tra 6.5 e 7.5, evitando quelli argillosi o sabbiosi. Richiede esposizione a pieno sole per una corretta maturazione. L'irrigazione va gestita con cautela: necessaria solo in caso di siccità, ma bisogna evitare eccessi d'acqua durante la stagione piovosa, poiché danneggiano la produzione. Il terreno deve essere mantenuto libero da infestanti mediante periodiche pulizie. La concimazione principale si esegue dopo la raccolta.
  • Quando e come effettuare la cimatura della vigna?
    La cimatura consiste nella rimozione degli apici vegetativi e ha lo scopo fondamentale di deviare il flusso di zuccheri verso i grappoli, migliorando qualità e dolcezza dell'uva. Questa operazione va eseguita principalmente nel mese di giugno, al massimo entro la fine di agosto. È un intervento tecnico che richiede precisione per ottimizzare la fotosintesi e la maturazione dei frutti, integrandosi nel ciclo naturale di crescita della pianta.
  • Quali sono i limiti climatici e altitudinali per la coltivazione dell'uva?
    La vite è sensibile ai geli estremi: temperature inferiori a -15°C o gelate tardive sotto i -5°C possono causare la perdita totale della vigna. Di conseguenza, la coltivazione non è adatta ad altitudini superiori ai 1000 metri. La pianta necessita di un clima favorevole alla maturazione degli acini; l'altitudine influisce sui tempi di maturazione, con uve che maturano prima in zone più elevate, purché il microclima non sia troppo rigido.
  • Qual è la differenza tra raccolta e vendemmia e quando avviene?
    La distinzione risiede nella destinazione commerciale: la 'raccolta' riguarda l'uva da tavola, mentre la 'vendemmia' è dedicata alla produzione vinicola. I tempi variano in base a fattori ambientali e altitudinali (prima ad alte quote); l'uva nera tende a maturare prima di altre varietà. La vendemmia si effettua preferibilmente a mano per selezionare accuratamente i grappoli sani, evitando che piccole quantità di frutta deteriorata compromettano l'intera produzione, specialmente per vini pregiati.

Scheda Tecnica

FamigliaVitaceae
Tipo di piantaVite da frutto
OrigineAsia Minore / Europa meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoSassoso, pH 6.5-7.5, drenante
IrrigazioneModerata, evitare ristagni e eccessi piovosi
FiorituraPrimavera
AltezzaVariabile (vite rampicante)
ConcimazionePost-raccolta
PotaturaCimatura giugno-agosto, potatura tradizionale
MoltiplicazioneInnesto barbette autunnale/marzo
Malattie e parassitiGelo tardivo, funghi (da contesto generale vite)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede esperienza)