esempi di gerani imperiali

Gerani

Geranio Imperiale

Il geranio imperiale è un fiore proveniente dal sud dell’Africa ed è conosciuto anche con il nome di Pelargonium grandiflorum. È molto adatto per abbellire sia i giardini ma anche i balconi. La bellezza è racchiusa nei grandi fiori prodotti tra marzo e la fine della stagione estiva.

di Redazione

17 febbraio 2016

Gerani imperiali

Il geranio imperiale noto anche col nome di Pelargonium grandiflorum è originario dell’Africa australe. Si tratta di una pianta erbacea caratterizzata da fusti non troppo grossi e foglie verdi lobate con i lati dentellati. La fioritura avviene in un lasso di tempo ben preciso: da maggio ad agosto. Le infiorescenze sono molto particolari rispetto alle altre specie di fiori, infatti, è proprio per questo motivo che ha questo nome. I loro colori variano dal lilla, rosa, bianco, al rosso e la parte centrale di ogni fiore parte con una colorazione sempre più scura per poi schiarirsi gradualmente; alcuni presentano anche delle venature. Durante la messa a dimora di questa varietà, occorre fare attenzione a scegliere una zona che non sia esposta al vento e, in inverno, che non sia soggetta a forti gelate.

Coltivazione gerani imperiali

Il geranio imperiale è un fiore che deve essere messo a dimora in luoghi soleggiati soprattutto durante la stagione autunnale e invernale, inoltre, non deve trovarsi in terreni umidi. Da marzo fino all’arrivo dell’autunno invece, deve essere posizionato in un luogo protetto dai raggi solari durante le ore più calde della giornata, sennò si va incontro a essicazione delle foglie e alla formazione di macchioline. È bene ricordare che questa posizione deve avvenire per un intervallo limitato, altrimenti si ha un ritardo della formazione dei fiori. La concimazione deve essere molto regolata: inizialmente si utilizza del terriccio poco concimato e, man mano che la pianta cresce, aumenta anche la concimazione. Durante la coltivazione i fertilizzanti si applicano nella seguente maniera: prima si apportano dosi bilanciate di azoto, fosforo e potassio; da febbraio s’incrementano le dosi degli ultimi due elementi.

Irrigazione e potatura gerani imperiali

La potatura del geranio imperiale segue principalmente due fasi: la prima è data dall’eliminazione delle infiorescenze ormai secche, in modo tale da favorire la nascita di nuovi e più rigogliosi fiori mentre, la seconda fase si mette in atto quando la pianta è a riposo e consiste in una potatura di riduzione. Le annaffiature devono avvenire secondo regole precise con lo scopo di non avere un terriccio troppo secco ma neanche troppo bagnato. Durante la stagione primaverile ed estiva, occorre irrigare la pianta di questa varietà in modo da avere un terriccio umido. In inverno e in autunno le annaffiature devono essere notevolmente ridotte e occorre aspettare che la terra sia asciutta. Bisogna fare molta attenzione, durante questa pratica, a non bagnare le foglie e i fiori per evitare che la pianta venga colpita dal Botritys.

Malattie e parassiti

Se non si attuano delle pratiche preventive, il geranio imperiale può essere attaccato da innumerevoli parassiti e malattie. Esso può essere soggetto all’aggressione di afidi, ragnetti rossi, cocciniglia e all’attacco di funghi. La presenza di questi parassiti si nota a occhio nudo, per la presenza di macchioline nere e giallognole nella regione inferiore delle foglie, ragnatele (nel caso del ragnetto rosso) e la presenza di una sostanza appiccicosa all’interno della quale si annida la cocciniglia. Tutti questi parassiti possono essere rimossi manualmente, se la regione è ridotta. La cocciniglia, ad esempio, si rimuove utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto in acqua e alcool; si passa sulla zona interessata e poi si lava la pianta. In alternativa è possibile spruzzare sulla pianta delle sostanze fungicide o antiparassitari.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce il Geranio Imperiale e quali colori presenta?
    Il Geranio Imperiale (Pelargonium grandiflorum) fiorisce principalmente da maggio ad agosto. A differenza dei comuni gerani da balcone, produce infiorescenze più grandi e complesse. I colori variano dal lilla, rosa, bianco al rosso. Una caratteristica distintiva è la sfumatura del colore: la parte centrale del fiore appare sempre più scura per schiarirsi gradualmente verso i bordi, e alcune varietà presentano venature evidenti. Questa particolare struttura floreale è all'origine del nome "imperiale".
  • Come devo esporre il Geranio Imperiale in base alla stagione?
    L'esposizione richiede adattamenti stagionali precisi. In autunno e inverno, la pianta necessita di pieno sole per crescere vigorosamente. Durante la primavera e l'estate, invece, bisogna proteggerla dai raggi solari nelle ore più calde, preferendo una posizione a mezz'ombra o riparata. L'esposizione diretta al sole intenso in estate causa l'essiccazione delle foglie e la comparsa di macchie indesiderate. Tuttavia, un'ombra eccessiva prolungata ritarda la fioritura. Inoltre, evita posizioni ventose e soggette a forti gelate invernali.
  • Qual è il corretto regime di irrigazione per evitare marciumi?
    L'irrigazione deve mantenere il terreno mai completamente secco né zuppo. In primavera ed estate, mantieni il substrato umido con annaffiature regolari. In autunno e inverno, riduci drasticamente le acque: attendi che il terreno sia asciutto prima di irrigare nuovamente. Attenzione fondamentale: non bagnare mai foglie e fiori direttamente. L'umidità residua su queste parti favorisce attacchi fungini letali, in particolare il Botrytis (muffa grigia). Assicurati sempre che il vaso abbia un ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici.
  • Come si effettua la potatura del Geranio Imperiale?
    La potatura si divide in due momenti principali. La prima fase è continua: elimina regolarmente le infiorescenze secche (cimatura) per stimolare la produzione di nuovi fiori e mantenere la pianta ordinata. La seconda fase è drastica e avviene quando la pianta entra in riposo vegetativo (solitamente tardo autunno/inverno). Consiste in una potatura di riduzione dei fusti per contenere la forma e favorire la ripresa primaverile. Rimuovi i rami deboli o danneggiati per prevenire infezioni.
  • Come combattere cocciniglia e afidi senza prodotti chimici aggressivi?
    Per infestazioni lievi, puoi agire manualmente. Per la cocciniglia, passa un batuffolo di cotone imbevuto in acqua e alcol sulla zona infestata per sciogliere la protezione ceratinosa, quindi lava delicatamente la pianta. Afidi e ragnetti rossi possono essere rimossi con getti d'acqua vigorosi o spazzolando le foglie. Se l'infestazione è diffusa e i metodi meccanici insufficienti, puoi ricorrere a antiparassitari specifici o fungicidi preventivi contro il Botrytis, specialmente dopo piogge intense o in ambienti molto umidi.

Scheda Tecnica

Pelargonium grandiflorum

Nome scientificoPelargonium grandiflorum
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAfrica Australe
EsposizioneSole (inverno/autunno), ombra parziale (estate)
Temperatura minimaNon specifica (soggetta a gelate forti)
TerrenoBen drenato, non umido
IrrigazioneModerata estate/prima, ridotta inverno/autunno
FiorituraMaggio-Agosto
ConcimazioneBilanciata primavera, ricca P/K da febbraio
PotaturaEliminazione fiori secchi, riduzione a riposo
Malattie e parassitiAfidi, ragnetti rossi, cocciniglia, Botrytis
Difficoltà di coltivazioneMedia