Fiori e brattee della bouganville

Rampicanti

Bouganville potatura

La bouganville è una bellissima pianta rampicante con i fiori dai colori vivaci e sgargianti. Si tratta di una pianta molto diffusa e che si può facilmente coltivare in ogni zona del paese. Per renderla sana e decorativa è necessario periodicamente eseguire una buona potatura della bouganville.

di Redazione

12 gennaio 2016

La bouganville

La pianta della bouganville appartiene alla famiglia delle Nyctaginaceae, dell’ordine Caryophyllales. Si tratta di una pianta dalle origini tropicali, in particolare della zona del Brasile. Le sue specie sono diciotto e tra quelle più rilevanti si ricordano la buttiana, la troli, la spectabilis e la valverde.Le Buganvillee sono degli arbusti rampicanti con dei fusti volubili, che spesso sono spinosi. Le foglie sono semi sempreverdi, sono ovali, di un colore verde chiaro brillante. I suoi fiori sono piccoli e tubolari. I fiori sono bianchi o crema, ma le grandi brattee sono molto colorate, in genere di un bel rosa fucsia, ma anche gialle, arancioni, rosse o lilla, a seconda della varietà. È una pianta molto diffusa nel Sud America in Brasile, che fu il paese in cui fu scoperta nel Settecento dal botanico francese Commerson che decise di darle questo nome come omaggio al capo di una spedizione scientifica: il suo nome era appunto Antoine de Bouganville. Per la sua forma e colore tipici è particolarmente adatta per rivestire le pareti delle case o i pergolati.

Quando eseguire la potatura

Come ogni altra pianta, la bouganville detta anche bouganvillea, con un portamento cespuglioso e rampicante, ha la necessità di essere sottoposta a una potatura regolare, affinché la pianta riesca a respirare meglio e possa ricevere e assorbire maggiore luce e diventare più vigorosa. Il periodo migliore per eseguire la potatura è proprio l'autunno, quando termina il periodo della sua splendida fioritura. Invece nel mese di febbraio è consigliabile potare soltanto i rami che sembrano più deboli. La pianta comunque ha una caratteristica peculiare, cioè quella di crescere piuttosto velocemente rispetto alle altre piante. Per questa ragione è necessario effettuare dei tagli significativi, specialmente se la sua crescita, durante l'inverno, è stata molto più fitta del normale. Però occorre prestare molta attenzione a porre il filo metallico sui suoi germogli e non sul legno, poiché questo si può rompere con estrema facilità. Nella sua versione bonsai, la pianta ha un portamento eretto, un'eccezione rispetto a un naturale portamento di tipo rampicante. In questo caso la potatura dovrà essere ancora più accurata per donare al bonsai la forma desiderata.

I fiori

I fiori della pianta non sono quelli che si vedono da lontano, sono invece quelli piccoli e bianchi, che sono posti al centro della parte più ampia, che ha colore violaceo. Molti erroneamente credono che questa sia una parte del fiore, cioè i petali, mentre sono solo le brattee, cioè le foglie che nel tempo si sono modificate. In genere i veri e propri fiori hanno origine proprio dall’attaccatura delle brattee. La colorazione di queste brattee, che è quella che appare da lontano, può essere rosa, fucsia, o arancione. La corteccia della pianta è di un marrone chiaro mentre i rami mostrano molte spine. Per questi motivi la pianta si può porre in luoghi ben soleggiati e areati. Durante l’inverno se la temperatura scende eccessivamente, è consigliabile mettere i vasi all’interno, per evitare una sofferenza alle bouganville. In Italia, grazie al clima particolarmente mite, si può coltivare in tutte le zone, ad eccezione delle aree in cui la temperatura invernale è troppo rigida per alcuni mesi.

Coltivazione e riproduzione

La coltivazione è abbastanza semplice. La pianta è un arbusto sempreverde e va annaffiata frequentemente soprattutto durante l’estate, stando attenti a non creare dei pericolosi ristagni d’acqua nel suo terreno.Durante tutto l’anno invece si deve somministrare del concime liquido evitando di farlo durante il periodo in cui è in fiore, perché altrimenti si avrebbe un eccesso di produzione che creerebbe gravi squilibri alla biologia della pianta. E' consigliabile che sia piantata in un terreno composto da sabbia per i 2/5 da torba per i 2/5 e da argille per 1/5. Nei vasi la terra deve essere sempre ben drenata e perciò è necessario porre uno strato di sassolini o di sabbia sul fondo del vaso. Il rinvaso può essere eseguito ogni 2 o 3 anni, all’inizio dell’inverno, potando le sue radici. La riproduzione avviene per talea e si effettua tagliando parti legnose della lunghezza di dieci centimetri in primavera e poi metterle in un contenitore che contiene 50% di sabbia e 50% di torba. Questo deve essere tenuto umido e a 20 o 25 gradi di temperatura. In 20 giorni circa si ha la radicazione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il momento giusto per potare la bouganville?
    Il periodo ideale per la potatura principale è l'autunno, subito dopo la fine della fioritura. Questo intervento permette alla pianta di respirare meglio, di ricevere più luce e di sviluppare nuova vegetazione vigorosa. Nel mese di febbraio si consiglia invece una potatura leggera, limitandosi a rimuovere esclusivamente i rami che appaiono più deboli o danneggiati. Dato che la bouganville cresce rapidamente, specialmente se l'inverno è stato favorevole, possono essere necessari tagli significativi per contenere la densità della chioma.
  • Le parti colorate della bouganville sono fiori o altro?
    Quelle che comunemente chiamiamo 'fiori' colorati sono in realtà brattee, ovvero foglie modificate che assumono colori vivaci come rosa fucsia, giallo, arancione, rosso o lilla. I veri fiori sono piccoli, tubolari e di colore bianco o crema; si trovano al centro della struttura colorata, precisamente all'attaccatura delle brattee. Questa distinzione è importante per capire la morfologia della pianta e per riconoscere correttamente la sua fase riproduttiva.
  • Come si prepara il terreno per la bouganville?
    La bouganville richiede un substrato ben drenato per evitare il marciume radicale. La composizione ideale suggerita è una miscela composta per due quinti di sabbia, due quinti di torba e un quinto di argilla. Se la pianta è coltivata in vaso, è fondamentale garantire un ottimo drenaggio posizionando uno strato di sassolini o sabbia sul fondo del contenitore prima di inserire il terriccio. Un terreno compatto o ricco di acqua stagnante danneggerebbe gravemente la salute della pianta.
  • Quando e come si concima la bouganville?
    Durante tutto l'anno bisogna somministrare concime liquido, ma con una precauzione fondamentale: sospendere la fertilizzazione durante il periodo in cui la pianta è in piena fioritura. Applicare concimi in questa fase causerebbe un'eccessiva produzione vegetativa, creando seri squilibri fisiologici nella pianta. L'apporto di nutrienti è essenziale per sostenere la rapida crescita tipica della specie e per mantenere la vitalità fogliare e la successiva fioritura.
  • Come si moltiplica la bouganville per talea?
    La moltiplicazione avviene tramite talea legnosa, da prelevare in primavera. Si tagliano rametti di circa dieci centimetri di lunghezza. Questi vanno inseriti in un contenitore riempito con una miscela pari di sabbia e torba (50% ciascuno). Il substrato deve essere mantenuto umido e la temperatura ambientale dovrebbe essere compresa tra i 20 e i 25 gradi Celsius. In queste condizioni, le talee sviluppano le radici nell'arco di circa venti giorni.
  • È possibile coltivare la bouganville in vaso come bonsai?
    Sì, la bouganville può essere allevata in versione bonsai, presentando un portamento eretto che contrasta con il suo naturale andamento rampicante. In questo caso, la gestione della pianta richiede cure più accurate, in particolare per quanto riguarda la potatura. Bisogna intervenire con precisione per modellare la forma desiderata e mantenere le dimensioni ridotte tipiche del bonsai, facendo attenzione a non danneggiare i germogli fragili durante le operazioni di legatura con il filo metallico.

Scheda Tecnica

Bougainvillea spp.

Nome scientificoBougainvillea spp.
FamigliaNyctaginaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante spinoso, semi-sempreverde
OrigineBrasile (Sud America)
EsposizionePieno sole, luogo ben areato
Temperatura minimaNon specifica nel testo (consigliato riparo in inverno se freddo intenso)
TerrenoSciolto, drenante: miscela di sabbia, torba e argilla (2/5 sabbia, 2/5 torba, 1/5 argilla)
IrrigazioneFrequente in estate, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (colori vivaci dovuti alle brattee)
AltezzaVariabile, cresce rapidamente; portamento variabile da rampicante a eretto (bonsai)
ConcimazioneConcime liquido annuale, escluso il periodo di fioritura
PotaturaAutunnale (dopo la fioritura) con tagli significativi; Febbraio: rimuovere rami deboli. Attenzione ai germogli fragili.
MoltiplicazioneTalea legnosa (10 cm) in primavera, in miscela 50% sabbia e 50% torba, a 20-25°C, radicazione in ~20 giorni.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta a climi miti

Potrebbe interessarti anche