Gelsomino in fiore

Rampicanti

Gelsomino in vaso

Il gelsomino è una pianta perenne molto forte che non richiede cure particolari e si può tenere nei giardini e negli appartamenti. Il fiore simboleggia la purezza ed il suo profumo è inebriante, Con il gelsomino possiamo realizzare siepi o adornare terrazze. Il gelsomino in vaso resiste come quello posto in piena terra.

di Redazione

13 gennaio 2016

Origini e caratteristiche del gelsomino

Il gelsomino è un arbusto perenne che appartiene alla famiglia delle Oleacee come anche l'olivo. Si tratta di una pianta di origini Mediterranee, del Medio Oriente, ma proviene anche da molti paesi asiatici come la Cina e l'India. Il suo nome deriva dalla lingua araba e significa "dono di Dio" ed in molti paesi simboleggia la purezza e la femminilità, proprio dal significato del suo nome. Si tratta di una pianta rampicante che piace a molte persone e che viene usata molto per abbellire i giardini, oltre ai parchi ed ai terrazzi. Si adatta perfettamente anche alle zone interne, come in appartamento. Viene usata per realizzare siepi o per adornare muri e cancellate, per gestire la privacy negli appartamenti e nelle abitazioni. Non è difficile da coltivare e non è necessario darle cure particolari per godere del suo soave e delizioso profumo.

Coltivazione e cura

Precisiamo che questa è una pianta che si adatta bene ad ogni tipo di clima ed è facile da coltivare. Preferisce però i luoghi soleggiati, se si tiene in vaso ed in casa, è opportuno collocarla vicino alle finestre o dove vi sono fonti luminose. La pianta cresce anche all'ombra, ma necessita di luce diretta almeno un'ora al giorno. In estate non soffre il caldo, mentre in inverno non ama il freddo, ad una temperatura sotto zero le foglie cadono ed è consigliabile proteggere le radici dal gelo. Da evitare il vento forte e piantare il nostro gelsomino vicino a mura o ad altre piante grandi. Resiste alla siccità, mentre non si devono formare ristagni idrici che danneggiano la pianta. L'innaffiatura in estate è consigliata ogni due settimane.

Il gelsomino in vaso

Il terreno ideale deve essere organico e fertile. Importante è anche che sia bene drenato, in modo che non si formino ristagni idrici, soprattutto in vaso. Meglio quindi inserire nel terreno sabbia ed argilla e nel vaso aggiungere anche torba e terriccio universale. Ideale è aggiungere nel terreno anche foglie in decomposizione per il nutrimento delle radici. Specialmente in estate è opportuno usare del concime liquido ricco di azoto, potassio e fosforo, diluito nell'acqua dell'innaffiatura. In inverno invece si dovrebbe unire del letame o una concimazione organica al terreno. Le potature stagionali mantengono la pianta in ordine. Il gelsomino si riproduce per talea, che possiamo ottenere tagliando dei rami legnosi lunghi 8 centimetri. Varie sono le specie di questa pianta, tra cui anche quella officinale.

Proprietà benefiche del gelsomino

Il gelsomino viene usato in erboristeria ed in omeopatia per le sue proprietà officinali. Il fiore cura il raffreddore e l'influenza, ma il suo principale utilizzo è dovuto al suo aroma altamente terapeutico e nell'industria cosmetica e dei profumi femminili. Si produce l'olio essenziale di gelsomino per curare la depressione. Se ci immergiamo in un bagno con qualche goccia di olio essenziale o ne mettiamo direttamente sulla pelle, sui polsi e sul petto della donna otterremo un effetto di rilassamento e pace. L'olio essenziale di gelsomino combatte le rughe, tonifica la pelle e dà benefici nel caso di screpolature ed arrossamenti. Fin dai tempi degli antichi Greci e Romani è conosciuto il benefico effetto nell'ambito sessuale e nei disturbi legati alla sessualità; il suo fiore viene infatti chiamato "fiore dell'amore".

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare il gelsomino in vaso per garantire la sua crescita?
    Il gelsomino preferisce i luoghi soleggiati. Se lo tieni in vaso all'interno di casa, posizionalo vicino a finestre o fonti luminose. Sebbene cresca anche all'ombra, ha bisogno di almeno un'ora di luce diretta al giorno per svilupparsi correttamente. Evita posizioni con venti forti e cerca di piazzarlo vicino a muri o altre piante grandi per proteggerlo. Questa esposizione garantisce che la pianta possa fiorire abbondantemente e mantenere il suo vigore tipico delle specie mediterranee.
  • Qual è il metodo corretto per innaffiare il gelsomino in vaso?
    La pianta resiste bene alla siccità, ma non tollera i ristagni idrici che possono danneggiare le radici. In estate, è consigliato innaffiare ogni due settimane. Assicurati sempre che il terreno sia ben drenato; puoi migliorare il drenaggio aggiungendo sabbia e argilla al substrato. In inverno riduci drasticamente le annaffiature poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo. Controlla sempre l'umidità del terreno prima di irrigare per evitare eccessi di acqua.
  • Quale terreno e concime sono ideali per il gelsomino in vaso?
    Utilizza un terreno organico, fertile e ben drenato. Una buona miscela include torba, terriccio universale, sabbia e argilla; aggiungi anche foglie in decomposizione per nutrire le radici. In estate, somministra un concime liquido ricco di azoto, potassio e fosforo diluito nell'acqua delle annaffiature. Durante l'inverno, integra il terreno con letame maturo o altro concime organico per preparare la pianta alla nuova stagione vegetativa, garantendole nutrienti essenziali.
  • Come posso propagare il gelsomino attraverso le talee?
    Il gelsomino si riproduce facilmente per talea. Prendi dei rami legnosi lunghi circa 8 centimetri. Taglia le talee in modo netto e inseriscile nel terreno preparato per la moltiplicazione. Questo metodo permette di ottenere nuove piante geneticamente identiche alla madre. È una tecnica semplice che non richiede cure particolari rispetto alla pianta adulta. Assicurati che il terreno rimanga leggermente umido durante il radicamento per favorire lo sviluppo delle nuove radici.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'olio essenziale di gelsomino?
    L'olio essenziale di gelsomino è utilizzato in erboristeria e cosmesi per le sue proprietà terapeutiche. Aiuta a combattere la depressione grazie al suo aroma rilassante e pacificante. Applicato sulla pelle, tonifica, contrasta le rughe e aiuta nella guarigione di screpolature e arrossamenti. Storicamente, era noto anche per i suoi effetti positivi sull'attività sessuale e sui disturbi correlati. Può essere usato in bagno o applicato direttamente su polsi e petto per un effetto calmante immediato.

Scheda Tecnica

FamigliaOleacee
Tipo di piantaArbusto rampicante perenne
OrigineMediterraneo, Medio Oriente, Asia (Cina, India)
EsposizioneSoleggiata (minimo 1h luce diretta); tollera ombra parziale
Temperatura minimaSotto zero causa caduta foglie; proteggere radici dal gelo
TerrenoOrganico, fertile, ben drenato (sabbia, argilla, torba, terriccio universale)
IrrigazioneResistente alla siccità; evitare ristagni. Estate: ogni 2 settimane.
ConcimazioneEstate: concime liquido (azoto, potassio, fosforo). Inverno: letame o concime organico.
PotaturaStagionale per mantenere la forma
MoltiplicazioneTalea di rami legnosi lunghi 8 cm
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, poco esigente

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