pianta rampicante

Rampicanti

Piante rampicanti

Le piante rampicanti sono arbusti sempreverdi, ci sono sia fiorite che non e il loro utilizzo principale è quello di abbellire e arredare lo spazio che ci circonda.

di Redazione

13 gennaio 2016

Piante rampicanti

Le piante rampicanti sono ottime ai fini ornamentali, infatti si adattano a qualsiasi tipo di clima e ambiente, crescono rapidamente e non necessitano di cure particolari, sono quindi ideali per chi ama il giardinaggio e la natura e non ha il tempo necessario per alimentare questa passione.

Come coltivarle

Come suggerisce il nome con il quale sono abitualmente indicate, si caratterizzano dalle altre piante per la loro naturale tendenza a crescere in modo verticale, arrampicandosi ed appoggiandosi a pareti, strutture verticali, mura, ringhiere e piante vicine. Queste specie possono diventare un elemento architettonico vero e proprio, perché non solo ricoprono le pareti ma possono diventare esse stesse delle pareti divisorie magari per separare il giardino antistante casa dalla strada o per creare piccoli spazi verdi indipendenti all'interno del proprio orto o in terrazza, o addirittura coprire muri ed altre strutture a volte poco estetici. Le caratteristiche comuni a tutte le pianti rampicanti sono la forte resistenza contro qualsiasi tipo di agente atmosferico e contro le malattie, infatti difficilmente queste piante vengono infettate e contagiate da malattie.

Terreno e cure

Le rampicanti hanno bisogno di terreni ben drenati e ricchi di sostanze organiche, necessitano di abbondante acqua specie nei periodi di siccità. Il terreno che a coglie la pianta rampicante non necessita di concimazioni frequenti, è consigliabile scegliere concimi naturali ed equilibrati contenti fosforo, potassio e azoto. Dopo aver piantato il rampicante è consigliabile legarle al sostegno scelto, possibilmente non troppo stretto altrimenti la pianta in quel punto non cresce, buon abitudine sarebbe mettere della stoffa o della spugna per proteggere la pianta, ideale sarebbe legare il rampicante al sostegno con un elastico in modo da dare all'albero la possibilità di crescere in modo uniforme. Fondamentale per la buona crescita delle piante è la potatura. La potatura permette di regolare la crescita della pianta e permette di dare la forma che gradiamo, inoltre aiuta la crescita dei rami laterali in modo da infoltirla e dare vigore alle radici. I tralci devono essere fissati mantenendo dovute distanze tra gli stessi, tenendo conto della crescita. Molto importante è tener conto la crescita e il portamento della pianta rampicante una volta che raggiunge la sua massima maturità, bisogna tener conto che la pianta più cresce all'esterno più le proprie radici crescono diventando robuste ed ampie, quindi non andrebbero mai piantate vicino alle abitazioni o a muri perché potrebbe danneggiare le fondamenta.

Quali varietà scegliere

La scelta delle specie deve essere coerente con le caratteristiche del paesaggio circostante. Molteplici sono le tipologie di piante e molteplici sono le caratteristiche di ogni pianta. Consigliabile prima di comprare una pianta è avere adeguate informazioni sulla grandezza, sul posto dove piantarla, e sulle preferenze, tali informazioni possono essere reperite sia in un negozio che si occupa della vendita o sui libri e siti specializzati. In natura esistono diverse varietà, le più conosciute sono le sempreverdi e le rampicanti da fiore.

Rampicanti sempreverdi

Le rampicanti sempreverdi hanno la capacità di mantenersi verdi e vitali anche durante il periodo invernale, e tollerano senza problemi il gelo, sono ideali per creare un angoli verdi e perenni, possono essere piantate sia direttamente nel terreno che in vasi capienti. Tra le sempreverdi più popolari e comuni troviamo l’edera ed il gelsomino molto gradevoli dal punto di vista estetico e anche molto profumate ed ornamentali. L’edera è una delle specie più diffuse in Italia e nel resto del continente europeo, la si può trovare nella maggior parte dei giardini e dei parchi pubblici. L’edera è caratterizzata da fusti sottili e flessibili che acquistano una consistenza legnosa dopo parecchi anni. Essendo una delle piante più resistenti e prolifere in natura si adatta tranquillamente ad ogni tipo di ambiente e luogo. Le dimensioni e il colore variano in base alla specie, il suo habitat naturale è in giardino, anche se esistono specie di edera che si adattano tranquillamente all'habitat dell’appartamento. Il Gelsomino è originario delle zone del Medio ed Estremo Oriente e dell’America Meridionale, presenta caratteristiche similari a quelle dell’edera. Il gelsomino è un arbusto perenne e può avere svariate forme, come ad esempio un cespuglio o lunghi rami rampicanti. Si presenta di colore verde intendo e le foglie sono di forma ovale con la punta leggermente allungata.

Rampicanti con fiore

Le rampicanti a fiore hanno le stesse caratteristiche delle rampicanti sempreverdi, unica ed essenziale differenza producono dei fiori incantevoli e profumati, esempi per eccellenza sono la Passiflora, il Glicine. La Passiflora oltre ad essere una delle più belle e profumate piante del genere rampicante ha anche un forte simbolo cristiano, infatti antiche leggende narrano che questa pianta si arrampico sulla croce del Cristo per dargli sollievo, inoltre la sua forma richiama la corona di spine posta sul capo del Cristo, i tre steli rappresentano i chiodi utilizzati per la crocifissione e lo stame il martello usato per introdurre i chiodi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali delle piante rampicanti per un giardino?
    Le piante rampicanti offrono numerosi vantaggi ornamentali e funzionali. Sono facili da coltivare, richiedono poche cure e si adattano a quasi tutti i climi e ambienti, crescendo rapidamente. Oltre a decorare, possono fungere da elementi architettonici veri e propri, creando pareti divisorie verdi, nascondendo muri poco estetici o separando spazi del giardino. Inoltre, mostrano una forte resistenza agli agenti atmosferici e sono generalmente poco soggette a malattie, rendendole ideali anche per chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio.
  • Come si effettua correttamente la potatura delle rampicanti?
    La potatura è fondamentale per regolare la crescita e conferire la forma desiderata alla pianta. Attraverso interventi mirati si stimola la produzione di rami laterali, infoltendo la chioma e vigorizzando le radici. È importante legare i tralci al sostegno mantenendo le dovute distanze, considerando la futura espansione della pianta. Una corretta gestione vegetativa assicura uno sviluppo sano e ordinato, evitando che la vegetazione diventi caotica o eccessivamente densa in punti specifici.
  • È sicuro piantare rampicanti vicino alle fondamenta di una casa?
    Non è consigliato piantare rampicanti a diretto contatto con muri o fondazioni. Man mano che la pianta matura e cresce verso l'esterno, il suo apparato radicale diventa robusto e ampio, potendo potenzialmente danneggiare le basi strutturali dell'edificio. È preferibile mantenere una distanza di sicurezza. Per la fissazione al muro, si consiglia di usare supporti distanziati o materiali protettivi come stoffa o spugna, legando con elastici morbidi per non strozzare i fusti mentre crescono uniformemente.
  • Quali sono le differenze tra rampicanti sempreverdi e quelli a fiore?
    La distinzione principale risiede nella persistenza fogliare e nella produzione floreale. Le rampicanti sempreverdi, come l'edera e il gelsomino, mantengono il colore verde e vitalità anche in inverno, tollerando bene il gelo, e sono ideali per angoli perenni. Quelle a fiore, come la passiflora e il glicine, condividono la stessa resistenza ma si distinguono per la produzione di fiori spettacolari e spesso profumati, aggiungendo un valore estetico stagionale marcato rispetto alla costante copertura verde delle sempreverdi.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiedono le piante rampicanti?
    Queste piante prosperano in terreni ben drenati e ricchi di sostanza organica. Richiedono abbondante acqua, specialmente durante i periodi di siccità estiva, per garantire una crescita rigogliosa. Per quanto riguarda la nutrizione, non servono concimazioni frequenti; è sufficiente utilizzare fertilizzanti naturali ed equilibrati contenenti azoto, fosforo e potassio. Un terreno sano e ben gestito riduce la necessità di interventi correttivi successivi e favorisce l'attecchimento iniziale della pianta.

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