un esempio di brassica

Orto

Orto in inverno

Molti pensano che nel periodo invernale non si possa coltivare niente all’interno di un orto, invece non è cosi perché ci sono ortaggi che si adattano alle temperature basse

di Redazione

03 giugno 2016

Generalità

Durante i mesi invernali è possibile utilizzare il nostro orto, perché esistono ortaggi che non temono il gelo, anzi, alcuni di questi traggono giovamento dalla presenza di gelate notturne. PRima però di pensare a coltivare nuove piante è opportuno preparare l'orto; è fondamentale ripulire tutto il terreno dalle piante ormai appassite o non più in coltivazione, rimuovendo ad esempio i resti di pomodori e fagiolini, che abbiamo coltivato durante l'estate; infatti alcuni ortaggi, quali appunto pomodori, fagiolini, zucchine, peperoni, melanzane, temono il freddo e non amano i periodi dell'anno con poche ore di sole al giorno. Quindi rimuoviamo completamente le piante non più in coltivazione, ricordando di levare dal terreno le radici, ma anche il fogliame di queste piante, che potrebbe essere covo di malattie e parassiti animali. Una volta ripulito l'orto arricchiamo il terreno con del concime organico ben maturo; consigliamo questo tipo di concime perchè oltre a garantire una buona scorta di azoto di lunga durata, ci permette anche di migliorare l'impasto del terreno, rendendolo morbido e friabile.

Le piante invernali

Non sono molte le verdure che si possono coltivare al freddo, ma sicuramente quelle poche verdure ci daranno la soddisfazione di verdure fresche e saporite anche durante i mesi più freddi e grigi. Durante i mesi invernali si coltivano verdure ricche di sapore, quali cavoli, verze e broccoli, che per altro sembra traggano giovamento da alcune nottate di leggere gelate, che ne migliorano il gusto e la consistenza; possiamo coltivare anche cipolle, aglio e porri, visto che il loro sviluppo sotterraneo li rende abbastanza "immuni" al freddo. Trovano posto nell'orto invernale anche spinaci, cime di rapa, e dove l'inverno è un po' più mite anche radicchio e scarole. Cavoli e broccoli si pongono a dimora già come piccole piante un pochino sviluppate; possiamo seminarli noi, oppure acquistare direttamente le piantine in vivaio; spinaci, cipolle e scarole generalmente invece si seminano in file, direttamente a dimora.

Per i più fortunati

Se viviamo nelle regioni con clima invernale un pochino più mite possiamo anche pensare di coltivare radicchi e altre verdure da foglia, visto che non hanno problemi a svilupparsi durante l'inverno. Se invece viviamo in luoghi in cui l'inverno può essere anche molto rigido è consigliabile evitare di coltivare queste piante, seminando come verdure da foglia solo verza e spinaci; durante i mesi di gennaio-febbraio possiamo cominciare a seminare insalate, ma solo se abbiamo la possibilità di coprire il terreno con un tunnel in materiale plastico o in agritessuto. Qualsiasi sia la coltivazione che abbiamo scelto in ogni caso teniamoci pronti con dell'agritesuto, che dovremo usare per coprire le nostre colture inca so di gelo estremamente intenso e prolungato.

Coltivare verdure nell'orto

Anche per la coltivazione delle specie invernali, valgono le stesse regole utilizzate per qualsiasi pianta da orto, per quel che riguarda la preparazione del terreno, la semina, la coltivazione e la raccolta. Per coltivare le verdure si deve iniziare con una lavorazione dell'orto volta a smuovere la terra. Con la lavorazione del terreno è bene anche effettuare una concimazione del terreno, da realizzare mescolando del concime alla terra in fase di movimentazione. Dopo aver lavorato il terreno è la volta della semina o della messa a dimora delle piantine. Coltivare le verdure partendo dal seme è più difficile e lungo rispetto ad una coltivazione che parte dalle piantine. Le piantine infatti essendo già pronte comportano un rischio minore di fallanze e danno maggiore affidabilità mentre con i semi è sempre difficile avere la certezza che germineranno tutti dando origine a delle piantine. Durante il periodo invernale molte piante da orto invernali hanno comunque bisogno di un po' di protezione dal freddo che può avvenire attraverso un telo protettivo in tessuto non tessuto o altro materiale. Questo telo permette di mantenere la temperatura del terreno più elevata e quindi assicura la possibilità alle piante di crescere. L'irrigazione in inverno andrà effettuata con modalità e tempistiche diverse rispetto a quelle della stagione calda e bisognerà fare molta attenzione a non far ghiacciare l'acqua delle annaffiature. Questo potrà essere realizzato attraverso irrigazioni effettuate solo nelle ore più calde e comunque con temperature superiori allo zero. La quantità d'acqua poi non dovrà mai essere eccessiva per evitare ristagni che potrebbero far ghiacciare facilmente il terreno.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi posso coltivare in inverno senza protezioni speciali?
    In inverno è possibile coltivare ortaggi resistenti al freddo come cavoli, verze, broccoli, cipolle, aglio e porri. Questi vegetali sviluppano spesso sapori migliori dopo lievi gelate. Spinaci, cime di rapa e scarole sono altre opzioni valide. Nelle zone a clima mite si possono aggiungere anche il radicchio e altre verdure da foglia. È fondamentale rimuovere prima tutte le piante estive appassite per evitare che diventino ricettacolo di parassiti e malattie.
  • Come devo preparare il terreno per l'orto invernale?
    Prima di piantare, pulisci accuratamente il terreno rimuovendo residui di piante estive come pomodori e fagioli, incluse le radici. Successivamente, lavora la terra per renderla soffice e incorpora concime organico ben maturo. Il concime apporta azoto a lento rilascio e migliora la struttura del suolo, rendendolo più fertile e lavorabile. Questa preparazione è essenziale per garantire che le nuove colture abbiano nutrienti sufficienti durante la stagione fredda.
  • È meglio seminare o mettere a dimora le piantine in inverno?
    La scelta dipende dall'ortaggio. Cavoli e broccoli si posizionano meglio come piccole piantine già sviluppate, acquistate in vivaio o fatte crescere preventivamente, poiché riducono il rischio di fallimento. Spinaci, cipolle e scarole, invece, si seminano direttamente in file nel terreno. Partire dai semi richiede più pazienza e tempo, ma offre maggiore controllo iniziale; le piantine pronte garantiscono invece una crescita più rapida e sicura contro le avversità climatiche immediate.
  • Come gestire l'irrigazione durante i mesi invernali?
    L'irrigazione invernale richiede cautela per evitare il congelamento dell'acqua nel terreno. Annaffia solo nelle ore più calde della giornata, quando le temperature sono superiori allo zero. Riduci drasticamente le quantità d'acqua rispetto all'estate per prevenire ristagni idrici che ghiacciano facilmente le radici. L'obiettivo è mantenere il substrato umido ma non zuppo, proteggendo le piante dallo stress termico e garantendo una sopravvivenza ottimale durante il freddo.
  • Quando e come usare gli agritessuti o i tunnel in inverno?
    Gli agritessuti e i tunnel plastici sono utili per proteggere le colture dal gelo intenso e prolungato, specialmente nelle regioni fredde. Si usano per coprire le piante durante le ondate di freddo estremo o per anticipare la semina di insalate a gennaio-febbraio. Questi materiali mantengono una temperatura del suolo leggermente più alta, favorendo la crescita. Assicurati di rimuoverli parzialmente nelle giornate miti per favorire la ventilazione ed evitare muffe.