Anice coltivazione
Tra i vari usi dell'anice si può ricordare l'aromatizzazione di liquori, pane, focacce e dolci. Si tratta di una pianta originaria del Medio- Oriente. Segnalazioni storiche la indicano come pianta aromatizzante con origini antichissime. Persino i romani utilizzavano questa speciale pianta aggiungendola al vino o all'acqua. Più tardi, intorno al 1200 d.c. circa, i francesi fondarono l'Ordre des anysetiers du roy, testimonianza dell'importanza di questa pianta non solo nel campo medico ma anche nella tradizione e nell'uso e costume popolare. Questa pianta attraversa dunque la cultura dei popoli che si affacciano sul mar Mediterraneo. Il suo profumo, il suo gusto e la sua dolcezza sono infatti stati ispirazione di grandi letterati come Gabriele D'annunzio, Maria Grazia Deledda e Pasolini.

L'anetolo, assunto in piccole dosi, è una sostanza dai riconosciuti effetti benefici: ha un'azione diuretica, stimola la digestione, è un ottimo antimicrobico ed antifungino. Aumentando lievemente le dosi, questa pianta può diventare un eccitante del sistema nervoso e quindi divenire anti immunodepressiva. L'anice cresce in terreni profondi e ricchi di calcare. Meno diffuso in Italia è invece l'Anice stellato, originario del Sud Est asiatico e molto diffuso nella parte Meridionale della Cina, in Vietnam ed in India.
I fiori sono generalmente molto piccoli e di colore bianco. I frutti, che spesso vengono erroneamente chiamati semi, sono acheni. Questi ultimi sono intensamente aromatizzati e si possono quindi utilizzare nella preparazione di liquori, caramelle e dolci vari. Le foglie possono invece essere aggiunte alla preparazione di tisane o infusi.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });
-
L’anice verde è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Umbelliferae ed è originaria del Medio Oriente, ha una forma ovoidale ricca di semi di cui per distillazione si ottiene l’om... -
La cicoria è un’insalata molto interessante per il periodo in cui cresce, per la sua consistenza croccante e per il gusto amarognolo che aggiunge alle altre verdure. E’ ricca di virtù anche dal punto ... -
La carota è una pianta originaria delle regioni temperate dell'Europa, coltivata per le radici a fittone utilizzate a scopo alimentare sia crude sia cotte. Le varietà coltivate hanno radici carnose di... -
Il fagiolo, come molto ortaggi appartenenti alla famiglia delle Fabaceae, è una coltivazione interessante sotto molti aspetti. Il prodotto è senza dubbio di notevole interesse, ma lo è anche la capaci...
 | Sacco per Coltivazione a Parete, fioriera, Fragola, Borsa per Coltivazione di pomodori, Frutta, Verdura da Giardino, fioriera, Erba, fioriera, Contenitore per Piante Prezzo: in offerta su Amazon a: 7,99€
|
Ma come procedere per la coltivazione? Bisogna innanzitutto seminare in primavera, su un terreno mediamente umido, creando delle file distanti circa 50 cm l'una dall'altra. La germinazione avviene all'incirca in 15/20 giorni, può anche essere più rapida in caso di clima favorevole. Una volta germogliata, la piantina crescerà velocemente. è inoltre consigliabile evitare i trapianti in quanto non sono facilmente tollerati da questa pianta. Il luogo ideale per ottenere un ottimo risultato è un terreno esposto alla luce solare ma riparato dal vento. Importantissimo per la crescita della pianta aromatica è il regolare e costante annaffiamento. Fondamentale è provvedere alla sarchiatura del terreno in quanto questa è una pianta molto sensibile alle malerbe che ne condizionano, e in alcuni casi ostacolano, la fioritura e quindi la crescita. E' possibile coltivare questo tipo di pianta anche in vasi, in quanto la grandezza della pianta non è assolutamente eccessiva e l'altezza della pianta raggiunge al massimo il mezzo metro d'altezza.
Il clima ideale per la crescita migliore di questo tipo di pianta è tra i 15 e i 25 gradi centigradi. La concimazione richiede stallatico o un altro fertilizzate organico. Quest'ultimo permette di arricchire il terreno di minerali e migliorarne l'impasto. In un secondo tempo è possibile anche fornirsi di un concime a lenta cessione. Le principali avversità a cui la pianta è sensibile sono innanzitutto di tipo meteorologico. Infatti l'anice teme molto le gelate invernali. I parassiti fungini inoltre sono in grado di danneggiare le foglie e distruggere i frutti.
Durante la semina è sconsigliato l'apporto di fosforo o potassio al terreno in quanto la
pianta di anice sembra risentire negativamente di questa presenza.
I frutti maturano, e quindi potranno essere raccolti, tra agosto e settembre, in base al luogo in cui vengono coltivati e all'andamento metereologico. Si deve procedere con la raccolta recidendo i gambi delle piante nel momento in cui la maturazione non è ancora completata, ovvero quando le ombrelle assumono una colorazione sulle tonalità del grigio-verde e quando i semi sono ancora duri. A questo punto si espongono le ombrelle al sole per fare in modo che completino la loro maturazione finchè i semi fuoriusciranno. Questi ultimi vanno poi essicati al sole e possono essere conservati in scatole o barattoli dotati di una buona chiusura ermetica. è possibile estrarre l'olio essenziale contenuto nei frutti, costituito per circa l'80% da anetolo, tramite distillazione in corrente di vapore: un processo che non può essere svolto tra le mura domestiche ma che richiede sofisticati macchinari.
All'interno si trova anche una buona quantità di minerali: rame, zinco, fosforo, calcio, magnesio e manganese. Al suo interno si può inoltre denotare la presenza di vitamina A e di vitamine che rientrano nel gruppo B. Tra le varie informazioni è corretto evidenziare anche l'apporto calorico che essa fornisce: per 100 grammi di semi vengono assunte circa 340 unità caloriche.
La
pianta di anice non presenta specifiche controindicazioni, se non in caso di allergia all'anetolo. In caso di gravidanza o allattamento è consigliato un preventivo consulto medico prima dell'assunzione.
-
L'anice, che viene chiamata anche con il nome scientifico di Pimpinella anisum, corrisponde ad una pianta erbacea annual
visita : anice pianta
-
L’Anice stellato prende questo nome dalla forma della sua infruttescenza che ha per l’appunto la forma di una stella che
visita : anice stellato pianta
-
L'anice verde, il cui nome scientifico è Pimpinella Anisum, è una pianta compresa all'interno della grande famiglia dell
visita : pianta anice
COMMENTI SULL' ARTICOLO