Aglio

Orto

Piantare aglio

Piantare l'aglio nell'orto è molto utile per il suo ampio utilizzo in cucina come condimento, il sapore ricco insaporisce i piatti e trova grande spazio sulle tavole degli italiani non solo per le indiscutibili proprietà organolettiche ma anche per i benefici alla salute scaturenti dal consumo.

di Redazione

30 maggio 2016

L'aglio in cucina

L'aglio in cucina si presenta come un ingrediente jolly perchè, per la sua versatilità, può essere inserito in numerose pietanze. Trattandosi di un alimento dal gusto estremamente marcato, si accompagna molto bene come condimento di piatti di verdura perchè ne esalta la sapidità senza coprire il sapore originario. Esprime il meglio di sè nelle salse, come ad esempio nella semplice salsa di pomodoro o nella salsa greca tzatziki, rendendole più corpose e avvolgenti al palato. L'utilizzo dell'aglio può essere distribuito durante tutto l'arco dell'anno in quanto può essere consumato fresco, nella stagione primaverile ed estiva, ed essiccato, nei mesi più freddi. In entrambi i casi, si dimostra perfetto per l'uso a cui è destinato, esprimendo sempre un tocco di brio che amplifica la qualità di quanto portato in tavola.

Proprietà curative dell'aglio

Le coltivazioni di aglio, per merito della sua grande adattabilità a differenti tipi di terreno e di clima, sono estese in tutto il mondo. Piantare aglio può essere anche utile per sfruttarne le sue proprietà curative note sin dalle epoche più remote. Questo perchè l'aglio è una pianta che è stata sempre impiegata per la preparazione di importanti medicali grazie alla presenza di efficaci principi attivi. La garlicina è un potente antibiotico che aiuta l'organismo a contrastare gli attacchi degli agenti patogeni, il bisolfuro di allile e l'allipropile allicina hanno invece proprietà antisettiche per l'apparato respiratorio e digerente. La pianta contiene inoltre le vitamine A, B e C, sostanze antiossidanti che combattono i radicali liberi, contribuendo al mantenimento della giovinezza del corpo. L'aglio è inoltre un ottimo antiipertensivo, ossia controlla la pressione sanguigna, e, da recenti studi, è anche uno straordinario antitumorale.

Storie e leggende sull'aglio

L'aglio è protagonista di numerose storie e leggende in cui è considerato un'arma straordinaria per combattere creature spaventose quali i vampiri o altri spiriti maligni. Probabilmente la pianta è riuscita negli anni a costruirsi tale fama per via dell'odore forte che tiene lontano molti animali. Partendo da tale presupposto, nel racconto di storie di vampiri, è noto come le povere vittime, per difendersi dal morso dei denti aguzzi, assetati di sangue, ricorrevano allo stratagemma di indossare collane d'aglio, il cui odore li faceva letteralmente fuggire. La spiegazione di tale fuga è molto semplice e risiede nelle virtù di questo vegetale, motivandone anche la diffusione della leggenda. Il vampiro, essendo una creatura parassita, che si nutre del sangue altrui, sfugge al potere antisettico, e dunque distruttivo, dell'aglio.

Piantare l'aglio nell'orto

L'aglio si dimostra una pianta dotata di straordinarie proprietà e merita dunque di essere piantata in ogni casa. Decidere di piantare l'aglio nell'orto è una scelta molto intelligente perché in questa maniera si avrà la possibilità di crescerlo senza l'utilizzo di additivi chimici, diserbanti o altre sostanze dannose, traendone solo i benefici di una coltivazione totalmente biologica. Esistono numerose qualità di aglio, adattabili perfettamente ad ogni tipo di clima, umidità ed esposizione solare, quando ci si appresta ad acquistare le sementi, è importante fare attenzione in modo da orientarsi verso la specie più idonea all'orto al quale è destinata. La pianta di aglio fiorisce e si sviluppa nei mesi primaverili e poi può essere messa ad essiccare per goderne anche durante i rigidi mesi invernali.

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Domande frequenti

  • Quali sono i momenti migliori per piantare l'aglio?
    La semina dell'aglio avviene principalmente in due periodi distinti. La maggior parte delle varietà viene piantata in autunno, tra ottobre e novembre, permettendo alla pianta di sviluppare radici prima del gelo e di fiorire in primavera. Un'altra opzione è la piantagione primaverile, da febbraio a marzo, ideale per chi vive in zone con inverni particolarmente rigidi dove i bulbi potrebbero gelare in inverno. Entrambe le tecniche garantiscono un buon sviluppo, purché si scelga la varietà adatta al proprio clima locale.
  • Che tipo di terreno e esposizione richiede l'aglio?
    L'aglio predilige terreni freschi, ben drenati e ricchi di sostanza organica, poiché teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi. L'esposizione ideale è a pieno sole, garantendo almeno 6-8 ore di luce diretta giornaliera per una crescita vigorosa. È fondamentale preparare il letto di semina lavorandolo in profondità e incorporando letame maturo o compost prima della messa a dimora degli spicchi, assicurando così i nutrienti necessari per lo sviluppo del bulbo.
  • Come si conservano i bulbi dopo il raccolto?
    Dopo aver estirpato le piante quando le foglie inferiori iniziano a ingiallire, è necessario lasciare asciugare i bulbi all'aria aperta per alcuni giorni, proteggendoli dalla pioggia diretta. Una volta asciutti, si rimuovono terra e radici, lasciando intatte le foglie superiori per proteggere la carta del bulbo. La conservazione ottimale avviene in luoghi freschi, asciutti e bui, con buona circolazione d'aria, utilizzando reti o sacchi di tela. In queste condizioni, l'aglio può durare diversi mesi fino alla prossima stagione.
  • Quali sono i principali nemici dell'aglio in orto?
    I principali avversari dell'aglio includono afidi e il ragnetto rosso, che succhiano la linfa indebolendo la pianta. Tra le malattie fungine, sono temuti il marciume bianco e la ruggine, favorite dall'eccessiva umidità. Per prevenire questi problemi, è consigliabile la rotazione delle colture, evitando di piantare aglio nello stesso posto per almeno tre anni. Inoltre, mantenere il terreno pulito dalle erbe infestanti e garantire un corretto drenaggio riducono significativamente il rischio di infezioni e attacchi parassitari.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineAsia centrale / Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora
PotaturaNessuna, rimuovere solo foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli (spicchi) in autunno o primavera
Malattie e parassitiMarciumi radicali, afidi, ragnetto rosso, ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile