kumquat

Frutteto

Kumquat - Fortunella margarita

Il kumquat, conosciuto anche con il nome Fortunella margarita, è una varietà di agrumi di origine orientale che si sviluppa come piccolo albero e che, in Italia, spesso è coltivato come pianta ornamentale.

di Redazione

13 giugno 2016

Generalità

I Kumquat sono degli agrumi di origine Cinese e giapponese, coltivati in Italia spesso soltanto per scopo ornamentale; il nome botanico è fortunella, ed il genere conta alcune specie, anche se in Italia Fortunella margarita, con frutti ovali, è di gran lunga la più diffusa. I kumquat sono arbusti sempreverdi, a crescita lenta, ben ramificati, che con il tempo possono diventare piccoli alberi, alti 4-5 metri al massimo. I fusti sono sottili e spesso arcuati, e possono presentare piccole spine dure ed acuminate. In primavera ed estate produce piccoli fiori bianchi, molto profumati, che spesso si presentano in piccoli mazzetti, all'ascella fogliare; ai fiori seguono alcuni frutti, anche alcune decine su ogni singola pianta, di piccole dimensioni. Come dicevamo prima Fortunella margarita presenta frutti ovali, lunghi 3-5 cm, di colore arancio chiaro o giallo; Fortunella japonica invece produce frutti tondeggianti, simili a minuscole arance. I frutti di kumquat presentano una polpa scarsamente succosa e spesso aspra, e una buccia molto aromatica e dolce, vengono quindi consumati interi. Si mangiano crudi, ma sono anche molto apprezzati per la preparazione di confetture; i kumquat sono ottimi per preparare canditi, con il frutto utilizzato intero.

Coltivazione del kumquat

I kumquat sono piante decisamente più rustiche rispetto ad altri agrumi, più diffusi in coltivazione in Italia; possono sopportare senza problemi temperature invernali vicine ai -10°C, anche per periodi prolungati di tempo. Questo perchè, mentre limoni ed arance continuano il loro ciclo vegetativo anche in inverno, i kumquat nei mesi autunnali ed invernali maturano i frutti, ma sospendono la produzione di fiori e germogli, entrando quindi in un periodo di semi riposo vegetativo. Si coltivano in luogo soleggiato, o semiombreggiato, ben ventilato, e con un terreno ricco e soffice, non eccessivamente alcalino.

Fortunella margarita coltivazione

Molto spesso i kumquat vengono coltivati in vaso, anche perchè le dimensioni ridotte dei frutti permette di innestare questi frutti su alberi in miniatura, alti anche soltanto 50-80 cm. In effetti questi agrumi ben si presterebbero anche alla coltivazione in piena terra, in gran parte della penisola. Necessitano di annaffiature da aprile a settembre- ottobre, mentre è possibile sospendere le annaffiature durante i mesi freddi. A inizio primavera spargiamo ai piedi dell'arbusto dello stallatico maturo, o del concime granulare a lenta cessione, specifico per agrumi. Nonostante si tratti di una pianta rustica, nelle zone con inverni decisamente molto rigidi, è bene coprire la pianta in inverno con del tessuto non tessuto, oppure posizionarla in un'aiola soleggiata, vicina alla casa, che la protegga dal vento invernale.

Parassiti e malattie

Sono piante piuttosto resistenti che riescono a resistere anche agli sbalzi climatici. Nel caso di coltivazione in zone calde e con poca umidità, i Kumquat possono venire attaccati da cocciniglie e ragnetti rossi. Per l'eliminazione del problema, più comune negli esemplari in vaso, è possibile utilizzare appositi prodotti insetticidi, a base di piretro. Per debellare il ragnetto rosso può essere sufficiente aumentare il grado di umidità, fattore non tollerato da questi parassiti. Le piante di questa varietà possono anche mostrare segni di clorosi ferrica a causa di un terreno scarsamente ricco di elementi nutritivi. Per questo è bene, nella stagione che va dalla primavera all'estate, intervenire con regolarità con la fornitura di concime.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del frutto di Fortunella margarita?
    Il frutto del Fortunella margarita è di piccole dimensioni, generalmente lungo 3-5 cm e di forma ovale. La sua particolarità risiede nella struttura: presenta una polpa scarsamente succosa e spesso aspra, mentre la buccia è molto aromatica e dolce. Per questo motivo, il consumo avviene solitamente intero, senza rimuovere la scorza. Oltre all'uso fresco, i frutti sono eccellenti per la preparazione di confetture, canditi e altre conserve dolci grazie alla loro buccia zuccherina.
  • Come si coltiva il kumquat in vaso rispetto alla piena terra?
    Il kumquat è versatile e può crescere sia in vaso che in piena terra. Spesso viene coltivato in contenitori perché le sue dimensioni ridotte permettono di innestarli su portainesti nani, mantenendo l'altezza della pianta tra i 50 e gli 80 cm, ideale per decorazioni. Tuttavia, ben si adatta anche alla piena terra nella maggior parte della penisola italiana. In entrambi i casi, richiede un terreno ricco e soffice e posizioni soleggiate o semiombreggiate.
  • Qual è la resistenza al freddo del Fortunella margarita?
    Rispetto ad altri agrumi comuni come limoni e arance, il kumquat è notevolmente più rustico. Può sopportare temperature invernali vicine ai -10°C, anche per periodi prolungati, senza subire danni gravi. Questo avviene perché, a differenza di altri agrumi che restano attivi in inverno, il kumquat entra in un periodo di semi-riposo vegetativo durante l'autunno e l'inverno, maturando i frutti ma sospendendo la produzione di nuovi germogli.
  • Quando e come bisogna irrigare e concimare il kumquat?
    Le annaffiature sono necessarie principalmente dal mese di aprile fino a settembre-ottobre, mentre durante i mesi freddi è possibile sospendere l'irrigazione. Per quanto riguarda la nutrizione, a inizio primavera è consigliabile somministrare stallatico maturo o un concime granulare a lenta cessione specifico per agrumi. Durante la stagione primaverile ed estiva, per prevenire carenze come la clorosi ferrica, è utile intervenire regolarmente con forniture di concime adeguato.
  • quali parassiti colpiscono il kumquat e come si curano?
    Sebbene siano piante resistenti, in zone calde e secche possono essere attaccate da cocciniglie e ragnetti rossi, specialmente negli esemplari in vaso. Per eliminare questi parassiti si possono usare insetticidi a base di piretro. Contro il ragnetto rosso, un metodo efficace e naturale è aumentare l'umidità ambientale, poiché questi acari non tollerano ambienti umidi. Inoltre, monitorare la presenza di clorosi ferrica aiuta a correggere eventuali carenze nutrizionali del terreno.

Scheda Tecnica

Fortunella margarita

Nome scientificoFortunella margarita
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaArbusto/Albero sempreverde
OrigineCina e Giappone
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata, ben ventilata
TerrenoRicco, soffice, non eccessivamente alcalino
IrrigazioneDa aprile a settembre-ottobre; sospesa in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi profumati)
AltezzaFino a 4-5 metri
ConcimazioneStallatico maturo o concime granulare lento a inizio primavera
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, clorosi ferrica
Difficoltà di coltivazioneBassa (pianta rustica)