melone

Orto

Melone - Cucumis melo

Il melone è un frutto che si coltiva in estate e i suoi semi hanno bisogno di essere innaffiati quotidianamente. Per questo motivo in questa stagione ne avviene un enorme consumo

di Redazione

01 giugno 2016

Generalità

I meloni appartengono alla famiglia delle cucurbitacee, sembra che provengano dall'Africa o dall'Asia, anche se il luogo di origine è di difficile identificazione poichè si coltivavano in tutta l'area mediterranea già a partire dei tempi degli Egizi; anticamente veniva utilizzato come verdura, e consumato con aggiunta di sale o erbe aromatiche, comunque crudo. Si tratta di una pianta annuale, con fusto strisciante o rampicante; generalmente le piante di melone vengono lasciate sviluppare a terra, evitando così di dotarle di appositi sostegni. Hanno grandi foglie ruvide e leggermente pubescenti, e producono innumerevoli fiori, anche se in genere pochissimi fiori portano poi al frutto; le piante di Cucumis melo hanno fiori maschili e femminili molto diversi tra loro, in particolare in genere i fiori femminili tendono a svilupparsi più tardivamente rispetto ai fiori maschili. Il frutto è di grandi dimensioni, ovale o tondeggiante, con buccia liscia, rugosa o percorsa da sottili solchi; i meloni a maturazione invernale hanno buccia giallo oro e polpa bianca, quelli a maturazione estiva hanno polpa gialla o arancio, di tonalità e consistenza varia a seconda della varietà.

Coltivazione dei meloni

I meloni sono di coltivazione abbastanza semplice, consideriamo però che necessitano di una ottima insolazione e di moltissimo spazio: ogni Cucumis melo necessita di circa due metri quadrati a sua completa disposizione. Per questo motivo spesso non trova posto nei piccoli orti familiari. Si pone a dimora in primavera inoltrata, e i primi frutti si ottengono nell'arco di circa tre mesi; generalmente per favorire un maggiore sviluppo di fiori femminili si tende a cimare il fusto principale ed i fusti laterali, lasciando soltanto 3-4 foglie per ogni fusto, anche se sembra che questa prassi sia dovuta più alle tradizioni di coltivazione che a reali esigenze agronomiche.

Il melone dei tuoi sogni

I meloni vengono consumati crudi, come frutto o anche in insalata; tipicamente in Italia si accompagnano i meloni al prosciutto crudo, di cui smorzano il gusto salino. Con la polpa del melone si preparano anche marmellate, la più famosa e gustosa viene preparata con il melone d'inverno, aromatizzata con limone e cannella. Tutti sappiamo quale sia la principale problematica riguardante i meloni: troppo maturi tendono a divenire eccessivamente morbidi, poco maturi non sviluppano sufficiente gusto ed aroma per essere piacevoli al gusto. La scelta del melone è però abbastanza semplice, poichè a completa maturazione questi frutti emanano, anche al di fuori della buccia, il loro inconfondibile profumo dolce ed aromatico; quindi al mercato prendiamo in mano il nostro Cucumis melo, e odoriamolo: se sprigiona un buon profumo controlliamo che la buccia sia soda e non cedevole e quindi portiamolo a casa per gustarlo, preferibilmente freddo. Esistono oggi in commercio molte varietà di meloni, e molti venditori di frutta fanno in modo di garantirci meloni sempre al giusto punto di maturazione; esistono varietà di meloni a pasta soda e compatta, e varietà a polpa più fondente e morbida, è soltanto questione di gusti quali varietà scegliere.

Esigenze colturali melone

L'aiola dei meloni, come dicevamo prima, deve essere posta in luogo molto ben soleggiato, più sole la pianta riceve e più i frutti saranno dolci e saporiti. Il terreno deve essere molto ben drenato, ricco e profondo: i meloni producono un ampio apparato radicale poco profondo, le sarchiature per rimuovere le piante infestanti devono essere perciò leggere e superficiali. Le piante di melone necessitano di annaffiature regolari, pur sopportando brevi periodi di siccità, evitiamo però di annaffiare se il terreno è ancora umido, e sospendiamo del tutto le forniture di acqua quando il frutto è prossimo alla maturazione, per mantenere la polpa più zuccherina. Il frutto è maturo quando attorno al peduncolo che lo tiene attaccato alla pianta sono presenti delle rughe, o quando addirittura il peduncolo si stacca dal frutto.

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Domande frequenti

  • Come capire se un melone è maturo e pronto per la raccolta?
    Il melone raggiunge la piena maturazione quando emana un profumo dolce e aromatico intenso, percepibile anche toccando la buccia. Visivamente, puoi osservare la presenza di rughe intorno al peduncolo che lega il frutto alla pianta, oppure notare che il peduncolo stesso inizia a staccarsi spontaneamente dal frutto. Al momento dell'acquisto, scegli esemplari dalla buccia soda e non cedevole sotto pressione, evitando quelli troppo molli.
  • Quali sono le migliori condizioni di esposizione e terreno per coltivare i meloni?
    La posizione ideale è quella molto soleggiata, poiché più sole la pianta riceve e più i frutti risulteranno dolci e saporiti. Il terreno deve essere ricco, profondo e soprattutto molto ben drenato. È fondamentale evitare ristagni idrici. Considera inoltre che ogni pianta ha bisogno di circa due metri quadrati di spazio per svilupparsi correttamente, quindi questa coltivazione è adatta ad orti di medie-grandi dimensioni piuttosto che a spazi ridotti.
  • Quando bisogna interrompere le irrigazioni durante la coltivazione?
    Le annaffiature devono essere regolari ma leggere, dato che l'apparato radicale è poco profondo. Tuttavia, è cruciale sospendere completamente le forniture di acqua quando il frutto è prossimo alla maturazione. Questo accorgimento tecnico serve a concentrare gli zuccheri nella polpa, rendendo il melone finale più dolce e saporito. Non irrigare mai se il terreno risulta ancora umido per prevenire marciumi radicali.
  • Esiste una tecnica di potatura consigliata per aumentare la produzione di frutti?
    Spesso si pratica la cimatura del fusto principale e dei fusti laterali, limitando la vegetazione a sole 3-4 foglie per ramo. L'obiettivo teorico è favorire uno sviluppo maggiore dei fiori femminili rispetto a quelli maschili. Tuttavia, va precisato che questa prassi deriva più dalle tradizioni di coltivazione locali che da reali, documentate esigenze agronomiche scientifiche. In generale, la gestione della chioma non è strettamente necessaria per ottenere buoni risultati.
  • Quali sono le differenze principali tra i meloni estivi e quelli invernali?
    La distinzione principale riguarda colore e consistenza della polpa. I meloni a maturazione estiva presentano solitamente una polpa di colore giallo o arancione, con tonalità e consistenze variabili a seconda della specifica varietà. Al contrario, i meloni destinati alla maturazione invernale hanno tipicamente una buccia color giallo oro e una polpa bianca. Entrambi possono essere consumati crudi, ma quelli invernali sono spesso preferiti per marmellate e conserve grazie alla loro struttura.

Scheda Tecnica

Cucumis melo

Nome scientificoCucumis melo
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAfrica o Asia (diffusa nel Mediterraneo fin dagli Egizi)
EsposizionePieno sole (maggior luce = frutti più dolci)
TerrenoRicco, profondo e molto ben drenato
IrrigazioneRegolare ma superficiale; sospendere vicino alla maturazione
FiorituraFiori maschili e femminili distinti; fioritura primaverile/estiva
AltezzaStrisciante o rampicante (si sviluppa a terra)
PotaturaCimatura del fusto principale e laterali (pratica tradizionale)
MoltiplicazioneSemi
Difficoltà di coltivazioneColtivazione abbastanza semplice, richiede spazio (2 mq/pianta)

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