Piccolo impianto irrigazione

Orto

Irrigazione pomodori

La corretta irrigazione dei pomodori è fondamentale per la crescita, lo sviluppo e la maturazione di frutti rossi e succosi.

di Redazione

19 dicembre 2016

L'irrigazione dei pomodori appena seminati

I pomodori possono essere seminati in pieno campo o in semenzaio. Avremo cura, in ogni caso, di evitare di esporre la giovanissima piantina all'ultima gelata. Per cui, nelle zone settentrionali e centrali dell'Italia, è consigliabile procedere mettendo i semi all'interno del semenzaio o di singoli vasetti, almeno fino al raggiungimento di una ventina di centimetri di altezza e l'arrivo di temperature migliori. I semi germineranno solo se si supereranno i 20-25°C. Per una semina precoce nel mese di Febbraio potrebbe essere necessario riscaldare il semenzaio o, comunque, metterlo in un luogo della casa dove siamo certi che non arrivino correnti d'aria fredda. Il semenzaio andrà bagnato leggermente, aiutandosi con un vaporizzatore per evitare di inzuppare i panetti di terra. Potremo mettere della pellicola per alimenti sopra il semenzaio facendo dei piccoli fori per lasciar passare l'aria. In questo modo l'umidità verrà trattenuta meglio e sarà più costante.

Irrigazione e cure delle giovani piante

Quando le piantine avranno messo almeno due foglie, oltre naturalmente a quelle di germinazione, raggiungendo un'altezza di 15-20 cm, potremo pensare di travasarle se vogliamo procedere con la coltivazione all'interno di contenitori, oppure metterle direttamente a dimora. In entrambi i casi non dovremo mai far mancare l'acqua e se la stagione primaverile non sarà piovosa dovremo intervenire a supporto con un intervento di annaffiatura manuale. In questa fase non è tuttavia raccomandabile esagerare poiché si rischierebbe di far sviluppare una piantina con tante foglie che però sarà poco produttiva di frutti. Per la piantina coltivata all'interno dei vasi procederemo con l'annaffiatoio, magari inserendo la testina per il getto d'acqua a pioggia, bagnando la terra generosamente se risulta asciutta. In pieno campo potremo annaffiare manualmente o affidarci ad un impianto di irrigazione se abbiamo molte piante di pomodori.

Terreno ideale per lo sviluppo

Il terreno ideale per lo sviluppo delle piante dei pomodori è sciolto e ben drenato. Dovremo operare una energica lavorazione preventiva raggiungendo con la vangatura almeno 45 cm di profondità. Andrà poi aggiunto del concime organico, letame maturo oppure anche compost. Il terreno andrà fatto riposare lasciando che le precipitazioni atmosferiche agiscano e la terra assorba naturalmente le sostanze fertilizzanti di cui ha bisogno. Una volta pronto il terreno potremo mettere a dimora le piantine avendo cura di non farlo mai seccare completamente e intervenire all'occorrenza con le irrigazioni. Per rinfrescare il terreno e per favorire lo sviluppo di nuove radici, la pianta andrà rincalzata. Dovremo, cioè, aggiungere progressivamente terra alla base del pomodoro, almeno un paio di volte durante la crescita. Anche le malerbe andranno rimosse per evitare che sottraggano nutrimenti e acqua alla pianta di pomodoro.

Avversità nella crescita dei pomodori

Il pomodoro è una pianta molto esigente in termini di apporto idrico. In fase di crescita nelle zone particolarmente piovose potrebbe non essere necessario intervenire. Man mano che il clima si fa più caldo, invece, le irrigazioni dovranno essere frequenti, anche ogni giorno quando l'estate è siccitosa. Come tutte le piante anche i pomodori possono essere attaccati da parassiti e malattie. Periodicamente possiamo intervenire vaporizzando la pianta con un decotto di erba, per evitare di utilizzare prodotti chimici che andrebbero impiegati solo in caso di stretta necessità. Le annaffiature, se il terreno non riesce a drenare a sufficienza, potrebbero generare marciumi. In questo caso potremo semplicemente cercare di correggere l'apporto idrico o lavorare meglio la terra intorno alla base della pianta facendo attenzione a non rovinare le radici. Le foglie ingialliscono con facilità, partendo dalla parte bassa del pomodoro. Anche questo può essere un problema facilmente risolvibile aumentando le innaffiature quando il pomodoro fiorisce e fruttifica.

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Domande frequenti

  • Come irrigare correttamente i pomodori per evitare problemi?
    L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva per prevenire marciumi radicali. Evita di lasciare il terreno costantemente zuppo. Durante la fioritura e la fruttificazione, aumenta le annaffiature se le foglie inferiori ingialliscono, segno di stress idrico. In estate siccitoso, irriga frequentemente, anche quotidianamente, assicurandoti però che il terreno sia ben drenato. Non bagnare mai le foglie per ridurre il rischio di funghi.
  • Qual è il periodo migliore per seminare i pomodori?
    La semina va effettuata in semenzaio protetto nei mesi di febbraio-marzo nelle zone fredde, proteggendo le piantine dal freddo. I semi germinano solo sopra i 20-25°C. Trapianta in piena terra solo dopo l'ultima gelata, quando le piantine hanno raggiunto i 15-20 cm e le temperature notturne sono miti. Questo garantisce uno sviluppo sano prima dell'inizio della stagione calda.
  • Quanto deve essere profondo il terreno per i pomodori?
    Il terreno deve essere lavorato profondamente, almeno 45 cm, per permettere alle radici di svilupparsi liberamente. Deve essere sciolto e ben drenante. Prima della messa a dimora, integra il suolo con letame maturo o compost. Dopo la piantagione, rincalza la base della pianta aggiungendo terra gradualmente per favorire la nascita di nuove radici avventizie lungo il fusto.
  • Cosa fare se il pomodoro soffre di ristagno idrico?
    Se il terreno trattiene troppa acqua, le radici possono andare incontro a marciume. Intervieni migliorando il drenaggio scavando o lavorando il suolo intorno alla base con cautela. Riduci immediatamente le annaffiature. In futuro, evita di irrigare troppo spesso e assicurati che il terreno sia sempre sciolto. Se possibile, aggiungi materiale organico per migliorare la struttura del suolo.
  • È necessaria la potatura dei pomodori?
    Nel testo non viene menzionata esplicitamente la potatura tradizionale, ma si consiglia di rimuovere le malerbe per non competere per nutrienti e acqua. Si sottolinea l'importanza del rincalzo per stimolare nuove radici. Generalmente, per i pomodori determinati la potatura è minima, mentre per gli indeterminati si eliminano i polloni laterali per concentrare l'energia sulla produzione di frutti, evitando un'eccessiva vegetazione a scapito della resa.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale erbaceo
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima20-25°C per la germinazione
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneFrequente ma non eccessiva; evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (dipende dalla varietà)
ConcimazioneLetame maturo o compost prima della messa a dimora
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiMarciumi radicali, ingiallimento fogliare, attacchi parassitari vari
Difficoltà di coltivazioneMedia