Il Gelsomino Jasminum officinale
Il genere jasminum conta numerosissime specie di arbusti rampicanti o eretti, con fiori tubolari di colore giallo o bianco; il jasminum officinale è una pianta rampicante, diffusa in Asia ed Europa, coltivata per i suoi fiori: dalla primavera fino a fine autunno produce numerosi piccoli fiori bianchi, tubolari, che si aprono all'apice ed emanano un intenso profumo inebriante; assieme al jasminum officinale troviamo in giardino anche altre specie, dalle caratteristiche simili, originarie anch'esse dell'Asia, dell'area mediterranea o dell'Africa. Tra le specie più diffuse ricordiamo J. sambac, J. polyanthum, J. nitidum, J. multiflorum. Si tratta in ogni caso di rampicanti vigorosi, che producono una fitta vegetazione di rami volubili, che si sviluppano attorcigliandosi attorno a qualsiasi sostegno trovino, le foglie, fi dorme varie; sono di colore verde scuro, lucide e leggermente coriacee, sempreverdi. Nell'area mediterranea il gelsomino viene utilizzato all'aperto per ricoprire pergolati o tralicci, che vengono riempiti di fiori per mesi.
Coltivare il gelsomino
In generale si tratta di piante abbastanza rustiche, che ben sopportano il freddo, anche se temono il gelo intenso e prolungato; nelle zone con clima invernale lite sono piante da giardino, dove possono produrre rampicanti molto sviluppati e di grandi dimensioni; nelle zone con inverni freddi si tratta di piante delicate, che vengono coltivate in vaso, o in piena terra in aiole addossate alla casa, protette dal gelo e dal vento invernale. Coltiviamo i gelsomini in luogo ben soleggiato, ben ventilato, ma al riparo dal vento, soprattutto durante i lesi freddi. Necessitano di un buon terreno ricco e profondo, preparato mescolando del buon terriccio universale alla terra da giardino, arricchita con del concime granulare a lenta cessione ed alleggerita con poca sabbia, lapillo o pietra pomice, in modo che il composto mantenga un buon drenaggio. Queste piante sopportano bene la siccità, anche se prolungata, ma spesso le piante sottoposte a siccità severe tendono a produrre pochi fiori; per ottenere un gelsomino ben vigoroso e fiorifero è consigliabile annaffiare la pianta regolarmente; da aprile a settembre, attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Le piante in genere non vengono potate, se non per contenerne la crescita. I gelsomini sono abbastanza resistenti e non vengono facilmente attaccati da parassiti o da malattie. Ai piedi dei fusti principali la pianta tende a produrre frequentemente dei nuovi germogli, che possono venire prelevati e rinvasati singolarmente.
Il gelsomino in inverno
Se viviamo in una zona a clima mite il nostro jasminum potrà restare in giardino per tutto l'arco dell'anno; senza temere che i rigori invernali lo rovinino. Se invece nella nostra zona gli inverni sono decisamente rigidi è bene ricoverare la pianta in serra fredda o coprirla con dell'agritessuto, in modo che il gelo non la raggiunga. Ricordiamoci però che si tratta di una pianta sempreverde, che potrebbe necessitare di annaffiature anche in pieno inverno; se il clima tende ad essere favorevole; evitiamo quindi di abbandonare il nostro gelsomino in serra fredda e di scordarcelo fino a primavera, o lo troveremo completamente spoglio: piuttosto vigiliamo costantemente, e se necessario inumidiamo leggermente il pane di terra attorno alle radici.
Il cosiddetto gelsomino
In molte zone d'Europa e d'Italia con il termine gelsomini si intende una pianta rampicante che produce fiori molto simili, anch'essi dal profumo molto intenso: si tratta del Trachelospermum jasminoides. Come dicevamo questo rampicante ha molte caratteristiche in comune con il gelsomino; ma si tratta di una pianta completamente rustica, che può sopportare temperature di molto al di sotto dello zero senza subire danni. Nonostante la pianta abbia in generale un portamento ed un aspetto meno delicato ed elegante rispetto al gelsomino, viene consigliata nelle zone con inverni molto rigidi, in odo da poterla tranquillamente coltivare in giardino per tutto l'arco dell'anno.