Gelsomino officinale

Rampicanti

Gelsomino - Jasminum officinale

Come coltivare il gelsomino, pianta rampicante sempreverde dai fiori intensamente profumati; la fioritura avviene in primavera ed in estate

di Redazione

15 gennaio 2016

Il Gelsomino Jasminum officinale

Il genere jasminum conta numerosissime specie di arbusti rampicanti o eretti, con fiori tubolari di colore giallo o bianco; il jasminum officinale è una pianta rampicante, diffusa in Asia ed Europa, coltivata per i suoi fiori: dalla primavera fino a fine autunno produce numerosi piccoli fiori bianchi, tubolari, che si aprono all'apice ed emanano un intenso profumo inebriante; assieme al jasminum officinale troviamo in giardino anche altre specie, dalle caratteristiche simili, originarie anch'esse dell'Asia, dell'area mediterranea o dell'Africa. Tra le specie più diffuse ricordiamo J. sambac, J. polyanthum, J. nitidum, J. multiflorum. Si tratta in ogni caso di rampicanti vigorosi, che producono una fitta vegetazione di rami volubili, che si sviluppano attorcigliandosi attorno a qualsiasi sostegno trovino, le foglie, fi dorme varie; sono di colore verde scuro, lucide e leggermente coriacee, sempreverdi. Nell'area mediterranea il gelsomino viene utilizzato all'aperto per ricoprire pergolati o tralicci, che vengono riempiti di fiori per mesi.

Coltivare il gelsomino

In generale si tratta di piante abbastanza rustiche, che ben sopportano il freddo, anche se temono il gelo intenso e prolungato; nelle zone con clima invernale lite sono piante da giardino, dove possono produrre rampicanti molto sviluppati e di grandi dimensioni; nelle zone con inverni freddi si tratta di piante delicate, che vengono coltivate in vaso, o in piena terra in aiole addossate alla casa, protette dal gelo e dal vento invernale. Coltiviamo i gelsomini in luogo ben soleggiato, ben ventilato, ma al riparo dal vento, soprattutto durante i lesi freddi. Necessitano di un buon terreno ricco e profondo, preparato mescolando del buon terriccio universale alla terra da giardino, arricchita con del concime granulare a lenta cessione ed alleggerita con poca sabbia, lapillo o pietra pomice, in modo che il composto mantenga un buon drenaggio. Queste piante sopportano bene la siccità, anche se prolungata, ma spesso le piante sottoposte a siccità severe tendono a produrre pochi fiori; per ottenere un gelsomino ben vigoroso e fiorifero è consigliabile annaffiare la pianta regolarmente; da aprile a settembre, attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Le piante in genere non vengono potate, se non per contenerne la crescita. I gelsomini sono abbastanza resistenti e non vengono facilmente attaccati da parassiti o da malattie. Ai piedi dei fusti principali la pianta tende a produrre frequentemente dei nuovi germogli, che possono venire prelevati e rinvasati singolarmente.

Il gelsomino in inverno

Se viviamo in una zona a clima mite il nostro jasminum potrà restare in giardino per tutto l'arco dell'anno; senza temere che i rigori invernali lo rovinino. Se invece nella nostra zona gli inverni sono decisamente rigidi è bene ricoverare la pianta in serra fredda o coprirla con dell'agritessuto, in modo che il gelo non la raggiunga. Ricordiamoci però che si tratta di una pianta sempreverde, che potrebbe necessitare di annaffiature anche in pieno inverno; se il clima tende ad essere favorevole; evitiamo quindi di abbandonare il nostro gelsomino in serra fredda e di scordarcelo fino a primavera, o lo troveremo completamente spoglio: piuttosto vigiliamo costantemente, e se necessario inumidiamo leggermente il pane di terra attorno alle radici.

Il cosiddetto gelsomino

In molte zone d'Europa e d'Italia con il termine gelsomini si intende una pianta rampicante che produce fiori molto simili, anch'essi dal profumo molto intenso: si tratta del Trachelospermum jasminoides. Come dicevamo questo rampicante ha molte caratteristiche in comune con il gelsomino; ma si tratta di una pianta completamente rustica, che può sopportare temperature di molto al di sotto dello zero senza subire danni. Nonostante la pianta abbia in generale un portamento ed un aspetto meno delicato ed elegante rispetto al gelsomino, viene consigliata nelle zone con inverni molto rigidi, in odo da poterla tranquillamente coltivare in giardino per tutto l'arco dell'anno.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il Gelsomino comune (Jasminum officinale) e il falso gelsomino?
    La differenza fondamentale risiede nella rusticità e nell'appartenenza botanica. Il Jasminum officinale è sensibile ai geli intensi e prolungati, richiedendo protezioni in inverno nelle zone fredde. Al contrario, il Trachelospermum jasminoides, comunemente chiamato falso gelsomino, è completamente rustico e tollera temperature ben al di sotto dello zero senza subire danni. Inoltre, il falso gelsomino ha un portamento generalmente meno elegante e delicatoperò è ideale per chi vive in aree con inverni rigidi, permettendone la coltivazione in piena terra tutto l'anno senza rischi.
  • Come devo preparare il terreno per piantare il gelsomino?
    Il gelsomino necessita di un terreno ricco, profondo e soprattutto ben drenato. La preparazione ideale prevede di mescolare terra da giardino con buon terriccio universale. È fondamentale arricchire il composto con concime granulare a lenta cessione per fornire nutrienti iniziali. Per garantire un corretto drenaggio e evitare ristagni idrici, aggiungi una piccola quantità di sabbia, lapillo o pietra pomice al mix. Questo substrato favorirà uno sviluppo vigoroso delle radici e sosterrà la pianta durante i periodi di siccità.
  • Quanto spesso devo innaffiare il gelsomino durante l'estate?
    Durante il periodo attivo, da aprile a settembre, l'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva. L'aspetto cruciale è attendere sempre che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra. Anche se il gelsomino sopporta bene la siccità, annaffiare troppo frequentemente o lasciare il terreno costantemente umido può essere dannoso. Una siccità severa prolungata, tuttavia, riduce la produzione di fiori. Mantieni un equilibrio: irriga quando il suolo è asciutto per favorire una fioritura abbondante e una vegetazione sana.
  • È necessaria la potatura del gelsomino?
    In linea generale, il gelsomino non richiede interventi di potatura drastici. La pianta cresce vigorosamente e i rami volubili si adattano naturalmente ai supporti. Gli unici interventi consigliati sono quelli leggeri finalizzati esclusivamente a contenere la crescita o a eliminare rami secchi o danneggiati. Non è necessario tagliare la pianta per stimolare la fioritura, poiché essa avviene sui nuovi accrescimenti. Limita i tagli alle esigenze estetiche o strutturali del tuo giardino, evitando di rimuovere troppa vegetazione sana.
  • Come devo gestire il gelsomino in inverno nelle zone fredde?
    Nelle zone con inverni rigidi, il gelsomino comune teme il gelo intenso. Se coltivato in piena terra, proteggilo coprendolo con agritessuto o ricovralo in serra fredda. Attenzione però: essendo sempreverde, la pianta continua a traspirare e potrebbe aver bisogno di acqua anche in inverno. Non abbandonarlo in serra senza controlli: verifica periodicamente l'umidità del pane di terra e inumidiscilo leggermente se necessario. In alternativa, colivilo in vaso e spostalo in un luogo protetto dal vento e dal gelo diretto.

Scheda Tecnica

Jasminum officinale

Nome scientificoJasminum officinale
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante sempreverde
OrigineAsia ed Europa
EsposizionePieno sole, riparato dal vento forte
Temperatura minimaSopportabile il freddo, teme il gelo intenso e prolungato
TerrenoRicco, profondo, ben drenato (terra da giardino + terriccio + sabbia/pomice)
IrrigazioneRegolare da aprile a settembre, lasciando asciugare il suolo; moderata in inverno
FiorituraPrimavera fino a fine autunno
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione nel substrato
PotaturaLeggera, solo per contenere la crescita
MoltiplicazionePropagazione per talea di germogli basali
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, poco soggetto ad attacchi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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