Fiori nasturzio nano

Rampicanti

Nasturzio nano

Una gradevolissima pianta rampicante, caratterizzata dai fiori dai vivacissimi colori, si sta parlando del grazioso nasturzio nano.

di Redazione

06 febbraio 2017

Necessità idriche del nasturzio nano

Il nasturzio nano è una graziosa pianta che arriva dal lontano Sud America fino alle nostre latitudini, per rallegrare gli orti ed i giardini con i suoi colori e profumi. È caratterizzato da abbondante fioritura, dalle accese cromature giallo e arancione, con rigogliosa propagazione nel caso ritrovi almeno parzialmente il suo habitat naturale, composto da clima mite e soleggiato, con inverni non eccessivamente freddi. Il nasturzio nano predilige un terreno che abbia sempre una certa gradazione di umidità, non eccessiva perché, come la maggior parte delle piante, teme il ristagno idrico. Anche se il nasturzio nano sopporta brevi periodi di relativa siccità, è buona norma durante la stagione estiva intensificare la frequenza delle annaffiature, evitando alla pianta un clima troppo arido e secco

Come coltivare il nasturzio nano

Il nasturzio nano risulta essere una pianta molto diffusa, grazie alla grande capacità di proliferazione, unita ad una coltivazione alquanto essenziale, che la rendono una delle scelte preferite quando si vuole avere una rapida e copiosa fioritura. Questa pianta si adatta molto bene a qualsiasi tipologia di terreno, anche se gradisce quelli di natura sabbiosa, sempre contraddistinti da un buon livello di drenaggio. Un ottimo terreno per il nasturzio nano è composto da un mix di terriccio comune, sabbia e torba, in quanto unendo perfettamente questi elementi si ottiene una buona miscela per questa pianta. Non gradisce le forti correnti d'aria, soprattutto durante la stagione invernale, per questo motivo si consiglia caldamente di porlo ad riparo da qualsiasi spiffero, in modo da garantire la stessa sopravvivenza della pianta.

Concimazione della pianta

La natura molto pratica ed essenziale della pianta del nasturzio nano si conferma anche per quello che riguarda le sue necessità di concimazione. Infatti questa pianta riesce a ricavare il proprio nutrimento quasi interamente dal terreno di coltivazione. Per questo motivo è consigliabile fare una prima concimazione, prima della messa a dimora delle pianticelle, con del comune terriccio universale, per agevolare un rapido attecchimento nel terreno da parte del nasturzio nano. Successivamente, sarà sufficiente aggiungere dell'apposito concime liquido per piante da fiore direttamente all'acqua d'annaffiatura, con una cadenza di somministrazione di circa una volta ogni venti giorni, in special modo durante il periodo vegetativo. Con questi semplici accorgimenti si avrà la certezza di fornire ogni supporto per la crescita del nasturzio nano.

Parassiti e rimedi

La simpatica e gradevole pianta del nasturzio nano purtroppo non è esente dagli attacchi di uno dei più comuni e diffusi parassiti, gli afidi delle piante. Questi sgradevoli animaletti possono colpire in massa il nasturzio nano, e se non combattuti prontamente, possono provocare la morte delle piantine. Gli afidi delle piante possono essere rimossi ed eliminati effettuando dei lavaggi della pianta del nasturzio, e successivamente irrorandola con specifico insetticida per afidi. Nella malaugurata ipotesi che l'attacco sia massiccio e particolarmente pesante, tale da non riuscire o rendere difficile l'eliminazione degli afidi, il miglior consiglio è quello di estirpare e bruciare le piante colpite, in modo tale da scongiurare e circoscrivere il pericolo della propagazione degli afidi alle piantine limitrofe.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e temperatura per il nasturzio nano?
    Il nasturzio nano predilige posizioni soleggiate e climi miti, tipici del suo habitat sudamericano. Ama il caldo ma necessita di protezione dalle forti correnti d'aria, specialmente in inverno. Durante la stagione fredda, è fondamentale posizionarlo in un luogo riparato da spifferi per garantirne la sopravvivenza. Sebbene tolleri brevi periodi di siccità, non ama il clima eccessivamente arido: in estate è necessario aumentare la frequenza delle annaffiature per mantenere il terreno leggermente umido, evitando però il ristagno idrico che potrebbe danneggiare le radici.
  • Come preparare il terreno ideale per la coltivazione del nasturzio nano?
    Questa pianta è molto adattabile e cresce bene in quasi tutti i tipi di suolo, purché abbiano un buon drenaggio. La soluzione ottimale consiste in un mix preparato manualmente unendo terriccio comune, sabbia e torba. Questo substrato garantisce la giusta struttura per trattenere l'umidità necessaria senza creare accumuli d'acqua. Prima della messa a dimora, si consiglia di arricchire il terreno con terriccio universale per facilitare l'attecchimento iniziale delle piantine, assicurando così una partenza vigorosa e una rapida proliferazione.
  • Con quale frequenza e tipo di concime devo trattare il nasturzio nano?
    Il nasturzio nano ha esigenze nutrizionali piuttosto essenziali, riuscendo a ricavare gran parte del nutrimento direttamente dal terreno. Si raccomanda una prima concimazione al momento della messa a dimora utilizzando terriccio universale. In seguito, durante il periodo vegetativo, è sufficiente integrare con un concime liquido specifico per piante da fiore, somministrandolo nell'acqua di irrigazione circa una volta ogni ventiquattro giorni. Questo regime fornisce il giusto supporto per una fioritura abbondante senza appesantire la pianta con eccessi di nutrienti.
  • Cosa fare se il nasturzio nano viene attaccato dagli afidi?
    Gli afidi sono i parassiti più comuni che colpiscono il nasturzio nano e, se non contrastati tempestivamente, possono portare alla morte delle piantine. In caso di infestazione lieve, è efficace effettuare lavaggi meccanici della pianta per rimuovere fisicamente gli insetti, seguiti dall'irrorazione con un insetticida specifico anti-afidi. Se l'attacco è massiccio e incontrollabile, la misura più drastica ma necessaria è estirpare e bruciare le piante colpite. Questa procedura evita la propagazione del parassita alle piante vicine, proteggendo l'intero giardino.

Scheda Tecnica

FamigliaTropaeolaceae
Tipo di piantaRampicante annuale
OrigineSud America
EsposizionePieno sole, riparata dai venti
TerrenoSciolto, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni, moderare in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (giallo/arancio)
ConcimazioneTerriccio base + liquido ogni 20 gg in vegetazione
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiAfidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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