Piante pere

Frutteto

Gli alberi da frutto

Gli alberi da frutto si possono coltivare a partire dalle piante acquistate in vivaio, all'interno dei vasi o a radice nuda.

di Redazione

19 gennaio 2017

L'irrigazione

Gli alberi da frutto hanno bisogno di un sufficiente apporto idrico per potersi sviluppare adeguatamente. Soprattutto nella fase di trapianto in pieno campo o di travaso, è raccomandato intensificare gli interventi di irrigazione. Quando la pianta sarà adulta dovrebbero bastare le naturali precipitazioni atmosferiche. Durante la stagione estiva, qualora si prolunghino i periodi di siccità, può essere utile supportare le piante con abbondanti annaffiature. In genere per coltivare pochi esemplari di piante non serve dotarsi di un impianto fisso ma volendo essere certi del quantitativo di produzione, in contesti più ampi è necessario installarlo. Indicativamente potremo regolarci osservando che le piogge non si facciano attendere per oltre 10 giorni. Per gli agrumi coltivati all'interno dei vasi dovremo verificare che la collocazione scelta non sia al riparo dalle precipitazioni, caso in cui ovviamente dovremo provvedere artificialmente e in modo costante.

Come prendersene cura

Gli alberi da frutto vengono raramente coltivati a partire dal seme o dalla talea. Sarebbe troppo il tempo necessario per ottenere i primi frutti. Pesco, ciliegio, albicocco, cachi e altre tipologie vengono più frequentemente acquistati già sviluppati in vivaio. Si possono trapiantare a radice nuda o interrando l'intero panetto di terra. se scegliamo di comprarli a radice nuda dobbiamo comunque proteggerla con un telo fino ad operazione di trapianto avvenuta. Dopodiché aspetteremo che la pianta riprenda il ciclo vegetativo. Indicativamente sarebbe meglio trapiantare gli alberi da frutto in autunno anche se per le piante coltivate nei vasi è possibile procedere tutto l'anno. Quando si acquista un esemplare di albero da frutto è bene informarsi dal vivaista sul fatto che la varietà scelta sia autosufficiente per la produzione di frutti o se, come ad esempio succede nei fichi, serva un maschio e una femmina per l'impollinazione.

Terreno ideale

Il terreno ideale per coltivare gli alberi da frutto è abbastanza sciolto e leggero, anche se ci sono varietà che crescono spontaneamente in qualsiasi tipo di terra. Per gli agrumi il discorso è molto diverso ed è necessario affidarsi, per la coltivazione in vaso, al terriccio apposito, escludendo quello universale. Sarebbe buona norma procedere con una concimazione preventiva, per arricchire la terra prima del trapianto in modo che il terreno assorba completamente le sostanze nutrienti. Opereremo con stallatico maturo e compost biologico, aggiungendo altro compost annualmente con l'arrivo della primavera per favorire un migliore sviluppo e una più generosa fruttificazione. La maggior parte degli alberi da frutto necessita di uno spazio di almeno 20mq a disposizione. Durante la prima fase di crescita può giovare alla pianta una leggera sarchiatura, rimuovendo le erbacce e i piccoli arbusti spontanei che crescono vicino alla base. Con la pianta adulta si può lasciare anche il giardino intorno all'alberello da frutto.

Clima e avversità

Meli, peri, albicocchi e altre piante da frutto hanno bisogno della luce diretta del sole per buona parte delle ore giornaliere. Possono crescere in tutte le regioni d'Italia, sia nelle zone costiere che in collina o addirittura ad altitudini di montagna. Solo gli agrumi hanno necessità particolari relative all'inverno, ovvero si consiglia di metterle al coperto nelle zone del centro-nord poiché non sopporterebbero gelate prolungate e temperature al di sotto degli zero gradi. Le piante da frutto possono essere attaccate da parassiti vegetali e animali per cui si può ricorrere a rimedi specifici con prodotti antiparassitari. Oltre agli insetti anche gli uccelli sono golosi dei frutti che crescono sulle piante. È tuttavia preferibile evitare i prodotti chimici limitandoli all'effettivo bisogno. I ristagni idrici potrebbero provocare muffe e la caduta anticipata dei frutti, per cui bisogna verificare che le precipitazioni atmosferiche riescano a drenare completamente senza formare pozzanghere.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per trapiantare gli alberi da frutto?
    Il periodo ideale per il trapianto degli alberi da frutto in piena terra è l'autunno, quando la pianta entra in riposo vegetativo. Tuttavia, se si acquistano piante contenute in vaso (con panetto di terra), è possibile effettuare il trapianto durante tutto l'arco dell'anno. Nel caso di piante a radice nuda, è fondamentale proteggere le radici con un telo fino al momento dell'impianto per evitarne l'essiccazione. Una volta messa a dimora, la pianta dovrà recuperare il suo ciclo vegetativo naturale.
  • Come gestire l'irrigazione degli alberi da frutto adulti rispetto alle giovani piante?
    Le giovani piante, specialmente dopo il trapianto o il travaso, richiedono un apporto idrico intenso e regolare per stabilizzarsi. Al contrario, gli alberi adulti generalmente sopravvivono grazie alle precipitazioni naturali. Tuttavia, durante lunghi periodi di siccità estiva, è consigliabile integrare con abbondanti annaffiature per garantire una buona produzione. Un indicatore pratico è verificare che non trascorrano più di dieci giorni senza pioggia significativa. Per gli agrumi in vaso, bisogna assicurarsi che la posizione non li protegga totalmente dalle piogge, intervenendo manualmente se necessario.
  • Quali sono le caratteristiche ideali del terreno e della concimazione?
    La maggior parte degli alberi da frutto predilige terreni sciolti e leggeri, anche se alcune specie si adattano a diversi tipi di suolo. È essenziale eseguire una concimazione preventiva prima del trapianto utilizzando stallatico maturo e compost biologico per arricchire il substrato. Successivamente, ogni primavera si dovrebbe aggiungere ulteriore compost per favorire lo sviluppo e la fruttificazione. Gli agrumi, invece, richiedono specifici terricci per vaso, mai quelli universali. Ogni albero ha bisogno di circa 20 mq di spazio; nelle fasi iniziali è utile sarchiare per rimuovere le infestanti vicino alla base.
  • È sempre necessaria un'impollinazione incrociata per avere frutti?
    Non necessariamente. Molte varietà sono autosufficienti e producono frutti senza bisogno di altri alberi impollinatori vicini. Tuttavia, esistono eccezioni importanti, come il fico, che richiede la presenza contemporanea di un maschio (caprifico) e una femmina per permettere la cimasicia e quindi la fruttificazione. Prima dell'acquisto, è fondamentale informarsi presso il vivaista sulla specifica varietà scelta per capire se sia autofertile o meno, evitando così delusioni future sulla produzione dei frutti.
  • Clima e protezione invernale: quali differenze ci sono tra specie?
    La maggior parte degli alberi da frutto comuni (meli, peri, albicocchi) tollera climi variabili, crescendo bene dal mare alla montagna, purché ricevano molte ore di sole diretto. Gli agrumi presentano esigenze specifiche: nelle zone del Centro-Nord Italia, dove le gelate possono essere prolungate e le temperature scendono sotto lo zero, è consigliato proteggerli o portarli al coperto durante l'inverno. Inoltre, per prevenire malattie fungine e caduta prematura dei frutti, è cruciale evitare i ristagni idrici nel terreno, garantendo un corretto drenaggio delle acque piovane.